Saitta (Regioni), Premio Andrea Alesini mette in luce le buone pratiche per l’umanizzazione delle cure

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Agenpress. “La sanità funziona e cerca sempre di migliorarsi. È questo il messaggio che dobbiamo dare ai cittadini e ai tanti operatori che prestano servizio con dedizione nella sanità pubblica”. Così Antonio Saitta, Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, commenta i risultati del Premio Andrea Alesini – promosso da Cittadinanzattiva sull’umanizzazione delle cure all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, la lotta contro il fumo e la promozione di stili di vita salutari.

“Il tema della umanizzazione delle cure è fondamentale. E il premio Alesini mette in luce le buone pratiche, – afferma Saitta – la buona sanità che si organizza intorno ai bisogni dei cittadini. Questi riconoscimenti aiutano a migliorare i servizi in generale, riportando il paziente al centro del sistema.

Sono esempi da diffondere. Sono stati premiati in provincia di Piacenza un servizio di oncologia territoriale dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto, l’Usl di Modena che favorisce il dialogo cittadino-azienda e l’Ospedale di Biella per una integrata presa in carico della persona assistita.

Tutte queste attività vanno definite come innovative, migliorano i servizi e li rendono più efficaci ed appropriati. Trasformare queste esperienze in “sistema” è la vera sfida, è la vera innovazione di cui non possiamo fare a meno.

Ma dare cure umane significa anche formare i medici e gli operatori sanitari, realizzare hospice, garantire terapie del dolore, assicurare un buon uso dei farmaci e rendere disponibili quelli innovativi.

Non dobbiamo neanche nascondere che servono risorse per raggiungere questi obiettivi. Bisogna investire di più. Ora siamo sotto la soglia del 6,5% indicato dall’OMS, pertanto bisogna passare dall’attuale 6,3% del Pil al 7%.

L’umanizzazione delle cure nel servizio sanitario passa anche attraverso le risorse necessarie a dare risposte sempre più efficaci di garanzia, sicurezza e qualità delle prestazioni”.

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