Di Maio chiude a Salvini e apre al PD. Ma tutto passa da Matteo Renzi

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Agenpress –  “Io accetto la richiesta del capo dello Stato e presto incontrerò il Presidente della Camera per valutare la possibilità di questo percorso, visto e considerato che dall’altra parte non hanno voluto ascoltare i loro stessi elettori che chiedevano a Salvini di fare questo passo”.

E’ quanto ha scritto Luigi Di Maio sul blog dove aggiunge: “Questa è la settimana decisiva e sono molto ottimista” perché “non sarà un’alleanza: quello che valeva per la Lega, vale anche per il Pd. Le condizioni non cambiano”.

La verifica di un’intesa tra M5S e Pd è una decisione che il Capo dello Stato ha preso “dopo il fallimento dell’ipotesi di un governo del centrodestra, come certificato dall’incarico alla Presidente del Senato della settimana scorsa. In questi giorni ho chiesto a più riprese a Matteo Salvini di sedersi al tavolo come leader della Lega per discutere i termini del contratto di governo.

Ma per poter formare un governo con i Cinque stelle il Pd deve essere compatto. Ogni accordo passa da Matteo Renzi. Ecco perché le parole battagliere dei renziani subito dopo l’incarico a Roberto Fico piacciono poco al fronte “governista” del partito, che da Dario Franceschini ad Andrea Orlando, da Nicola Zingaretti a Michele Emiliano, vorrebbe verificare le possibilità di un’intesa con il M5s, come unico argine a un esecutivo “sovranista” di M5s e Lega. Quell’intesa secondo alcuni potrebbe prendere la forma di un appoggio esterno, anche perché la base Dem sarebbe contraria a un’intesa politica, secondo altri passerebbe da un impegno nel governo.

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