Regione Siciliana. Musumeci: firmato accordo con Trenitalia

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Agenpress. “Da due anni che si aspetta la firma del contratto con Trenitalia. Noi siamo riusciamo in quattro mesi a fare quello che non si era fatto negli anni passati”.

A dirlo a Palermo è il presidente della Regione siciliana. Nello Musumeci, a margine della firma del contratto di servizio decennale tra Trenitalia e la Regione. “Un lavoro impegnativo condotto dall’assessore ai Trasporti Marco Falcone – ha proseguito Musumeci- Trenitalia ha compreso di avere adesso un nuovo interlocutore, esigente e leale, con il quale
confrontarsi per ottenere il risultato finale, la migliore qualita’ possibile del servizio per i cittadini”. Musumeci ha ricordato come il sistema di trasporti ferroviario nell’Isola sia ancora “molto indietro, dobbiamo recuperare tantissimo terreno perduto non solo sulla qualita’ ma anche sulla rete e infrastrutture che devono essere messe in sicurezza, prima ancora della cosiddetta alta velocita’.

Abbiamo assunto questo impegno con Trenitalia, un contratto decennale con un impegno di spesa 1,2 miliardi di euro. Nei prossimi giorni incontreremo i vertici di Rfi per conoscere quali programmi di investimento hanno sulla Sicilia, dobbiamo tornare a privilegiare il trasporto ferroviario non per penalizzare quello su gomma, ma perche’ i due sistemi possano finalmente integrarsi.

“Dobbiamo tornare a privilegiare il trasporto ferroviario non per penalizzare quello sul gommato delle autolinee, ma perché i due sistemi possano finalmente integrarsi”, ha detto Musumeci. “Potenziare il sistema esistente, peraltro quello ferroviario è il più ecologico – ha aggiunto – mentre nelle aree interne puntare sul gommato. E’ un percorso complicato ma se ci sono riuscite altre Regioni non capisco perché non possiamo farlo noi”.
In una nota, il presidente della Regione siciliana Nello  Musumeci, ha poi formulato gli “Auguri di buon lavoro al neo  presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava. La sua  elezione, quasi unanime, dimostra come le forze politiche abbiano  consapevolezza che, su tematiche importanti e vitali per la nostra  Sicilia, non possano esserci posizioni preconcette e di parte”. Poi conversando con i giornalisti ha aggiunto che il fatto che “la commissione regionale Antimafia abbia eletto il presidente a larghissima maggioranza, Claudio  è un segnale evidente che quando si tratta di affrontare temi delicati, le forze politiche superano gli angusti confini di parte per dare segnali forti e di corale convergenza”. “Lavoriamo di buon intesa con la commissione – ha concluso – Il Governo è attento e sensibile anche su questo fronte, vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni, speriamo che la Sicilia possa tornare alla ribalta per eventi positivi e non sempre per battaglie di retroguardia”.

Poi  Il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci commentando la recente inchiesta della Procura di Caltanissetta, a margine della firma del contratto di servizio decennale tra Trenitalia, ha spiegato che è opportuno lasciar “lavorare la magistratura e però, lasciatemi anche dire, che l’industria dell’antimafia in Sicilia deve chiudere i battenti. L’antimafia finta non puo’ consentire anche in politica facili carriere, l’antimafia si predica nel dovere del silenzio giorno dopo giorno”. “Nello specifico rimango molto amareggiato” -ha aggiunto – ricordando “di essere stato uno dei pochi che in Aula ha denunciato la mafia dell’antimafia nel silenzio generale della stragrande maggioranza del Parlamento”. poi ha aggiunto “Ho letto le agenzie di stampa e debbo dire che bisogna sempre essere attenti a non sbattere il mostro in prima pagina”. spiegando “Io sono garantista per cultura politica, attenti quando emettiamo sentenze – ha concluso-, questo come criterio generale”.

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