Avetrana, il legale della famiglia Scazzi: “Michele Misseri stomachevole. Concetta? Attende ancora il pentimento”

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Agenpress. L’Avvocato Nicodemo Gentile, uno dei legali della famiglia Scazzi, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Legge o Giustizia” condotta da Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus per commentare l’ultima lettera di Michele Misseri nella quale torna ad accusarsi della morte della giovane Sarah Scazzi.

“Io penso che la vicenda di Avetrana resterà sempre aperta a meno che Michele Misseri non decida di dire quelle poche verità che conosce – ha detto Gentile – Misseri è stato per un periodo il migliore dei peggiori perché se la bambina è stata ritrovata lo si deve a lui.In quel momento la sua coscienza l’ha trascinato per un attimo. Poi però si è fatto consumare dalla voglia di tornare indietro, a differenza di Cosima e Sabrina, che sono state sempre coerenti, anche con le loro bugie.

La giustizia non si è fermata alle loro bugie. Il balletto delle versioni di Michele è una delle peggiori cose che nella mia vita professionale ho avuto modo di ascoltare. Michele è diventato stomachevole e stucchevole”. Quale sarebbe l’intento di Michele Misseri? “Con la lettera vuole riaprire un varco ad una delle sue donne ora che è finito il clamore mediatico ha capito che fare delle interviste non serve a migliorare la sua posizione processuale. Tenga presente che c’è una finestra aperta con il processo parallelo al fioraio (Il teste che ha ritrattato la sua versione, definendola solo un sogno).

Si sospettava una sentenza che avrebbe potuto creare un conflitto portando quindi ad una revisione con l’accertamento che era avvenuto nel processo principale. Il fioraio è stato, invece, condannato come giusto che fosse, quindi le speranze per Cosima e Sabrina sono finite. Michele sta cercando di aprire a qualche speranza. Oggettivamente non dice nulla di nuovo. Concetta (la mamma di Sarah) ascolterà Cosima e Sabrina quando loro diranno quello che è realmente successo.

La verità processuale sfiora la verità storica, però senza il contributo di chi sa le cose non è una verità reale. Le due donne devono fare un atto di ravvedimento, e a quel punto Concetta le ascolterà. Loro con il loro comportamento processuale post delictum non si meritano il perdono perché le loro versioni non coincidono con i fatti. Sabrina con le sue dichiarazioni si è fatta da sola il suo Caporetto.

Cosima non ha mai parlato in aula ma poi è andata a parlare in televisione, ma l’unico posto in cui fare dichiarazioni può essere utile è l’aula. Lo ha fatto in appello ma erano spontanee dichiarazioni. Il clamore mediatico che i protagonisti della tragica vicenda ha fatto credere ai responsabili che la giustizia non avrebbe avuto il suo corso, e invece non è così perché poi la giustizia fa il suo corso, arriva e ti fa pagare il conto.

Altri ancora pagheranno il conto perché ci sono altri processi aperti. Michele Misseri è stato il peggior nemico di sé stesso, perché non ha aiutato la famiglia ma nemmeno sé stesso. Cosima e Sabrina non lo guardano neanche in faccia perché per loro lui ha rotto il patto familiare. I loro problemi nascono dal fatto che Michele ha parlato, ma in realtà nascono dal fatto che hanno ucciso Sarah.”

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