Rocco Casalino (portavoce premier) al giornalista del Foglio: “Ora che chiude, cosa fai?”

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Agenpress – “Adesso che il Foglio chiude, che fai? Mi dici a che serve il Foglio? Non conta nulla… Perché esiste?”.

Con queste parole Rocco Casalino, portavoce del premier Giuseppe Conte  ha apostrofato ieri pomeriggio Salvatore Merlo, giornalista del quotidiano diretto da Claudio Cerasa, durante il brindisi improvvisato dai grillini in piazza Montecitorio per festeggiare il taglio dei vitalizi.

Durissima la Federazione nazionale della stampa nell’esprimere solidarietà a Merlo e al Foglio.”L’atteggiamento e le parole di Casalino, non nuovo a proclami e minacce nei confronti di suoi colleghi giornalisti, danno l’esatta dimensione della concezione che lui e i suoi danti causa hanno della democrazia e delle istituzioni” dichiarano il presidente Raffaele Lo Russo e il segretario generale del sindacato  Beppe Giulietti, avvertendo come “la chiusura dei giornali da parte delle autorità richiama regimi e tempi che, per l’Italia, sono fortunatamente lontani”.

In tv e sul giornale, il giornalista ha definito il comportamento di Casalino una “intimidazione”. La ricostruzione ha provocato non poche polemiche politiche. Mentre Anzaldi (Pd) ha chiesto all’ordine dei giornalisti della Lombardia (a cui Casalino è iscritto) di aprire un’istruttoria sull’accaduto.

Il diretto interessato minimizza. “Ci mi conosce sa bene che sono solito fare battute. E una battuta era anche quella rivolta al giornalista del Foglio in un momento informale di festeggiamenti per i vitalizi”.

“Sono certo che Salvatore Merlo ne fosse ben consapevole, considerando che ho specificato anche con lui che stavo scherzando. Credo fortemente nella libertà di stampa”.

“credo fortemente nella libertà di stampa e nel pluralismo dell’informazione, sono il primo a volere che ci siano più mezzi di informazione possibili, ovviamente abolendo il finanziamento pubblico”.

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