Conte su Facebook. Il governo ascolta i cittadini, iniziato a cambiare, da settembre sfide cruciali

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Agenpress – Il governo “ascolta le richieste dei cittadini e mette al centro i vostri interessi e non i propri”. Lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un video pubblicato su Facebook. “Non è un governo distante ma ha la sensibilità politica per soddisfare i vostri sogni”.

“Oggi vorrei prendermi qualche minuto per fare un bilancio di questi primi due mesi di attività del governo del cambiamento”.

Il premier compare con alle spalle la sua scrivania e sullo sfondo le bandiere italiana, europea e della presidenza del Consiglio. Le parole del premier compaiono sovraimpresse in sottotitoli e nel video compaiono immagini delle missioni all’estero e in Italia che hanno segnato i primi due mesi della sua attività. “La prima cosa che è cambiata – dice Conte rivolgendosi direttamente agli utenti di Facebook che guardano il suo video – è che abbiamo un governo che ascolta le richieste che vengono dai cittadini, che sta realizzando il programma e tenendo fede agli impegni presi con voi elettori. Non è un governo distante, che vi guarda dall’alto verso il basso, ma ha la sensibilità politica di comprendere i vostri bisogni e si concentra per soddisfarli”.

“Le cose da fare sono tante, tantissime, ma sento di poter dire che stiamo cominciando a cambiare davvero il Paese. Da settembre ci aspettano sfide importanti, cruciali per rilanciare il Paese e la nostra economia. Per farlo abbiamo una serie di riforme strutturali fondamentali”.

Nelle missioni all’estero di questi mesi “l’Italia si è presentata a testa alta senza chiedere favori o concessioni. Il Paese ha riacquistato credibilità agli occhi dei leader stranieri”, ha aggiunti Conte.

“I primi risultati li abbiamo visti sul fenomeno dell’immigrazione. Ci siamo presentati al Consiglio europeo con una proposta articolata, multilivello, e questo nostro contributo ha di fatto imposto un nuovo approccio al fenomeno migratorio”. Il risultato è “storico”.

“In due mesi abbiamo portato a casa una cabina di regia per la gestione dell’immigrazione a livello europeo, una partnership Italia-Usa per il Mediterraneo e il riconoscimento di Paese di primissimo piano nel processo di stabilizzazione della Libia. Le cose da fare sono tante, tantissime, ma sento di poter dire che stiamo iniziando a cambiare il Paese”, sottolinea il premier Giuseppe Conte. “A partire da settembre abbiamo in cantiere una serie di riforme strutturali cruciali per lo sviluppo sociale: una seria riforma del codice degli appalti, la semplificazione burocratica per togliere i vincoli che imbrigliano il Paese, misure anticorruzione importanti anche agli occhi degli investitori internazionali, l’accelerazione del sistema giustizia, dei processi civili e in particolare esecutivi. E poi la digitalizzazione dei servizi pubblici, l’interconnessione tra pubbliche amministrazioni. E poi naturalmente la riforma fiscale e il reddito di cittadinanza, punti qualificanti del nostro programma di governo”.

“Abbiamo bloccato il contratto dell’Airbus utilizzato come aereo di Stato dai precedenti governi e da questo otterremo un notevole risparmio di spesa. Parliamo di un aereo enorme, per lo più inutilizzato che in più di un’occasione ha viaggiato quasi vuoto. Uno spreco di cui questo governo fa volentieri a meno”.

Il governo farà “la riforma fiscale e il reddito di cittadinanza, punti qualificanti del nostro programma di governo. Faremo una manovra seria, rigorosa, ma anche coraggiosa, che non toccherà settori strategici come sanità, scuola e ricerca. Adotteremo tutte le misure necessarie per combattere la povertà assoluta in cui versano 1 milione 778 mila famiglie e un totale di oltre cinque milioni di persone. Siamo al lavoro, rimaniamo concentrati su questi obiettivi”.

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