Fattori (M5S). Nel Movimento non c’è discussione. Condono Ischia è una schifezza

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Agenpress – “Nel Movimento non c’è discussione. Non c’è più una sede dove si possa discutere di queste questioni. Siamo passati direttamente dalle riunioni fiume alle ratifiche. Basterebbe una via di mezzo”.

Lo ha detto la senatrice del M5S Elena Fattori, in un’intervista al Corriere della Sera. “Su di noi che stiamo tentando di apportare qualche modifica si è scatenata una tempesta violenta, provocata dai vertici. Si vuole creare un clima di terrore, in modo che nessuno osi dire nulla. Chi osa parlare, viene tacciato di tradimento”.

“Se ne devono fare una ragione. Si devono abituare alla libertà di esprimersi. La penale da 100mila euro? Se mi cacciano, glieli chiedo io 100mila euro. Faccio ricorso e chiedo danni biologici e penali. Dopo averci messo tanta passione, essermi inimicata i poteri forti, aver sacrificato una parte della mia vita, mica possono buttarmi fuori così”.

L’accusa di non voler restituire parte dello stipendio, aggiunge, “è stata usata per tutte le espulsioni e non ci crede più nessuno. La brutta figura la fa chi mette in giro queste voci”. Nel merito, “avrei tanto voluto essere al Senato per il voto sul decreto Genova e Ischia. Per votare contro. Ma purtroppo stavo male. Davvero”.

“La questione del condono di Ischia è una schifezza. La Lega Lega non c’entra. Quella è roba nostra. E Forza Italia è da 15 anni che cerca di far passare questo condono”, sottolinea la senatrice. Inoltre “mi sarebbe interessato capire cosa si diceva degli emendamenti sullo sversamento dei fanghi velenosi. Il ministro Costa aveva detto che ci sarebbe stato un miglioramento su questa materia. Ma non si è visto nulla”.

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