Bambini maltrattati? “L’umanità ha il dovere di dare ai bambini il meglio di se stessa” ( ONU 20 novembre 1959 )

0
597

Agenpress – Il cittadino alle Istituzioni ed al “ Governo del Cambiamento”considera : Volete rispondere all’opinione pubblica ?

“L’umanità ha il dovere di dare ai bambini il meglio di se stessa”, questo è quanto recita il Preambolo della “Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo”, del 20 novembre 1959, della quale quest’anno ricorre il 60° anno della formulazione da parte dell’ONU .

L’ONU emanando questa importante “Documento” ha voluto riaffermare ancora una volta la tutela della vita dell’uomo : dal suo “sorgere” al suo “tramonto”, concetto poi ribadito dalla Raccomandazione n.874 del 4 ottobre 1979 dal Consiglio d’Europa, dalla Fede cristiana e ripetuto dalla Soglia Apostolica “dal concepimento al declino” (Papa Francesco Settimana Nazionale per la Famiglia – Brasile 12.8.2013 ) .

Perché evochiamo questa ricorrenza, perché ormai sono troppi gli episodi che quasi giornalmente avvengono nei “posti” dove i genitori pensano di trovare un serio ambiente per i loro piccoli figli invece di trovare persone irresponsabili, le cui menti sono state offuscate, pare, da depressione .

Gli episodi ormai quasi giornalieri ci inducono a pensare che le Istituzioni dovrebbero anche vedere questo lato sociale invece di “bisticciare” su qualunque argomento .

Fra i diritti di tutela abbiamo inserito nelle n/s Petizioni al Senato della Repubblica ( 12° Commissione Igiene e Sanità) ed alla Camera dei Deputati ( 12° Commissione Affari Sociali), anche la prevenzione dei disturbi di comportamento e di psicopatie in età evolutiva Petizione 2013 .

Vogliamo umilmente “suggerire” al Parlamento ed al Governo del Cambiamento, di non tenere più in “vita” una legge come quella 180 e 833 che, anche se hanno dato dignità ai malati psichici, hanno poco tutelato i loro diritti, adottando con la massima urgenza, una legge-quadro di riforma dell’Assistenza Psichiatrica .

A tutt’oggi questa tutela non è stata mai valutata, perché essa prevenzione, può consentire di affrontare in particolare la schizofrenia in modo migliore ed efficace e come umilmente “suggeriamo”, anche le psicosi ( malattie che possono provenire da cause congenite, quali nascita prematura o difficoltà respiratorie fino all’asfissia, lesioni celebrali al momento della nascita).

La vita umana è il valore più grande al quale tutti gli altri valori nell’ordine sono subordinati e la dignità della vita è indivisibile, cioè vale per tutti, per chi può difenderla e per chi non è in grado, come il fanciullo ed ogni debole essere umano .

Ancora oggi suscita indignazione l’introduzione dell’eutanasia in alcuni Stati, anche europei, per i bambini sotto i 12 anni sofferenti  di mali incurabili e per quegli Stati che tentano velatamente e volutamente di legalizzare l’eutanasia, presupponendo di combattere non la malattia, ma discriminare ( per non dire annientare !) i disabili fisici, gli handicappati psichici, le persone anziane non autosufficienti ed anche i minori :

Debbo sottolineare che alcune argomentazioni moderne in difesa della qualità della vita potrebbero nascondere un disegno di selezione del genere umano, in quanto con la scusa di lenire il dolore si potrebbe arrivare ad annientare chi veramente soffre o chi potrebbe soffrire una volta venuto al mondo : budget del ricoverato .

E’ inconcepibile e profondamente contraddittorio che in una società che tende costantemente e giustamente a riaffermare e difendere il valore della vita (no alla guerra , no alla pena di morte, no al terrorismo,( riporto sempre queste affermazioni perché sono molto indicative ! ), la si neghi questa vita con la presunta “licenza di uccidere” come pare sia prassi consolidata il lasciare persone psichicamente instabili al loro destino fin dalla nascita, che di questa problematica, le Istituzioni, ne hanno fatto un totale disinteresse da ben 40 anni “suonati” !

Jacques Barrot Vice Presidente della Commissione Europea dichiarando che “la discriminazione verso persone, specie se disabili, compresi i più deboli e bisognosi come i fanciulli, è contro ogni ideale dell’Unione Europea”, ha ancora una volta ribadito il concetto-guida della Costituzione Europea che “uniti nella diversità” è “uno spazio privilegiato della speranza umana” (Preambolo Costituzione Europea).

La semplice considerazione della dignità umana, ci porta a pensare che non è sufficiente mettersi dalla parte di chi soffre, di chi è debole, di chi è all’inizio della vita ed essere ( a parole !) promotore di salute, ma è necessario ed urgente una mobilitazione delle coscienze, soprattutto di quella parte dell’opinione pubblica, soprattutto cattolici (quelli veri ), che credono ancora nei valori irrinunciabili dell’etica, quale strumento di salvezza dell’essere umano .

Desidero aggiungere per i cattolici veri, é un segno di carità cristiana,“ Gaudere cum gaudenti bus, flere cun flentibus “rallegrarsi con quelli che sono nella gioia” e “piangere con quelli che sono nel pianto”( San Paolo ai Romani RM 12,15) .

Le indagini ed i dati statistici che ci vengono propinati, anche se possono sollevare perplessità sulla loro aderenza alla realtà, non possono farci disconoscere che insistono anche nelle famiglie, come eni Servizi Sociali, casi difficili di disabilità grave, che raddoppiano tra i giovani ed ora anche fra gli adolescenti.

I tanti drammi “folli” che quasi giornalmente “assistiamo” dove figli uccidono i genitori, mariti che uccidono le mogli o viceversa, nascituri lasciati nei cassonetti dei rifiuti urbani o nelle latrine degli aerei, suicidi in aumento per i quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne ha celebrato recentemente la “Giornata Mondiale di prevenzione”, sono il veicolo, la strada, la condizione che portano a decidere della morte di un essere umano.

Ma domandiamo e ci domandiamo :quale valore viene attribuito alla vita umana, visto che a volte per un niente si uccide, mentre vengono promossi a volte nella considerazione giuridica ed etica più gli animali che l’uomo ? (col massimo rispetto per gli amici a 4 zampe ! ).

Questo vale sia per il piccolo essere indifeso, come per “ l’adulto malato”, : colpevoli di essere innocenti !

Occorre garantire la sicurezza dal folle gesto, anziché la libertà del gesto, come avviene con più frequenza a causa del lassismo, del relativismo, della carenza di adeguate strutture e di concrete soluzioni, le cui deficienze hanno cosparso la  strada di morti e violenze inaudite. ( Su quali coscienze peseranno ? ).

Perdonate il paragone, perché fin’ora si è rotto il termometro e ci si è illusi di non aver la febbre, con l’affermarsi della logica gattopardesca di cambiare tutto purché nulla muti, come la situazione in cui versa da moltissimi anni l’handicap psico-fisico, anche nei confronti dei fanciulli.

Ci Vorrete scusare del n/s dire ripetitivo, ma domandiamo, ancora una volta con l’opinione pubblica una chiara risposta : troverà “posto” nelle, ormai divenuti famose riforme, quella vera riforma, di quella legge n.180/78 da “modificare” in legge-quadro, che per ora non garantisce tutela all’handicap mentale ed anche per i bambini ?

Si deve “puntare” su una più equa ripartizione delle priorità, Signori della Politica e Signor Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo del Cambiamento, tutelando sempre più i diritti morali e sociali sia prima e sia dopo la nascita, come sanciscono nel Titolo 1° della Costituzione Europea gli artt: 61 \ 79 e come riafferma il principio l’ONU nella “Dichiarazione Universale dei diritti del Fanciullo”, per non farci “sentire”, veramente “al colmo delle assurdità”, stranieri nella n/s Patria.

E con le sagge parole del Santo Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza “!

Previte

 

Commenti
loading...