Lega del Filo d’Oro. Al via la terza edizione della Campagna Lasciti “Tutti i colori del Buio”

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Dalla costruzione del nuovo Centro Nazionale dell’Associazione per assistere e riabilitare un numero sempre maggiore di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali, all’apertura di nuove sedi in un numero crescente di regioni italiane, alla possibilità di garantire servizi efficaci a sempre più utenti e famiglie. Sono solo alcuni degli obiettivi che la Lega del Filo d’Oro può continuare a prefiggersi grazie ai testamenti solidali di tanti italiani che hanno scelto di ricordare la “Lega” nelle ultime volontà e che hanno contribuito nel 2017 ad un terzo della raccolta fondi


Agenpress. La costruzione del primo lotto del nuovo Centro Nazionale della Lega del Filo d’Oro e il proseguimento dei lavori per la realizzazione del secondo lotto – ma anche la costruzione del Centro Socio Riabilitativo Residenziale di Modena, operativo dal 2013, o la piscina per l’idroterapia, il parco esterno e interventi di miglioramento del Centro Socio Sanitario Residenziale di Molfetta, aperto nel 2007. O, ancora, l’ampliamento della struttura del Centro di Termini Imerese, attivo dal 2010, con la realizzazione di due edifici in cui si trovano la piscina e la mensa, o il Centro Socio Sanitario Residenziale di Lesmo, attivo dal 2004, che ospita 42 utenti a tempo pieno. La possibilità di garantire quotidianamente, tramite i Servizi Territoriali presenti in tutte le regioni d’Italia in cui opera la Lega del Filo d’Oro, servizi non solo alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, ma anche alle loro famiglie che spesso si ritrovano da sole nella gestione quotidiana delle gravi disabilità dei loro cari. Sono questi gli esempi concreti di come la Lega del Filo d’Oro ha tradotto in servizi per le persone sordocieche l’ultimo gesto di solidarietà racchiuso nel testamento di tanti Italiani.

A ricordare la Lega del Filo d’Oro nelle ultime volontà, oltre ai già sostenitori, nel 40% dei casi si tratta di persone che non avevano sostenuto prima l’Associazione. Medaglia d’oro di generosità alla Lombardia (da cui sono arrivati, nell’ultimo anno, il 23% dei lasciti solidali), seguita da Marche (14,9% dei casi) e Lazio (14,1%). Per raccontare a chi ancora non sa a cosa si può contribuire con un lascito solidale nel testamento, o crede che sia necessario avere grandi patrimoni per ricordare la Lega del Filo d’Oro nelle ultime volontà, l’Associazione dedica la terza edizione della campagna di informazione e sensibilizzazione “Tutti i colori del buio” e invita a riflettere sull’importanza di un lascito solidale per la vita delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie.

Sebbene il primo lascito solidale ricevuto dalla Lega del Filo d’Oro risalga al 1970 con il testamento della signora Maria Cristina che lasciava alla Lega del Filo d’Oro un appartamento nella sua città, continuano a crescere il numero delle persone che scelgono ricordare la Lega del Filo d’Oro nelle ultime volontà. Con quasi 10 milioni di euro raccolti nel 2017 – in linea con quanto raccolto nel 2015 e nel 2016 – i testamenti solidali rappresentano sempre di più una delle principali forme di sostegno per le attività dell’Associazione.

Ricordare la Lega del Filo d’Oro nelle ultime volontà si tradurrà in un aiuto concreto per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e le loro famiglie. Sono fondi che ci consentono di garantire una progettualità a lungo termine e di offrire servizi fondamentali per permettere alle persone sordocieche che assistiamo di raggiungere il maggior livello di autonomia possibile – dichiara Rossano Bartoli Presidente della Lega del Filo d’Oro E ancora, possiamo essere presenti in più regioni d’Italia per dare risposte efficaci a un numero maggiore di persone e offrire servizi importanti di sostegno anche alle famiglie una volta che tornano a casa dopo essere stati al Centro Nazionale della Lega del Filo d’Oro. Se oggi il primo lotto del nuovo Centro è già operativo e stiamo costruendo il secondo lotto è anche grazie a chi ha ricordato la Lega nelle ultime volontà. Non è necessario avere ingenti patrimoni per predisporre un testamento solidale”.

La Lega del Filo d’Oro oggi opera in 8 regioni con 5 Centri e annessi Servizi territoriali e 3 Sedi territoriali e continua il suo impegno per espandere la presenza in Italia con l’apertura di nuove sedi. Nel 2017, le sedi e i servizi territoriali hanno seguito 578 utenti, di cui 197 sotto i 18 anni. Per ben 90 persone è stato avviato un nuovo progetto nell’anno. Fra gli utenti, 147 sono sordociechi: in tutti gli altri casi la disabilità è ancora più complessa perché sommata ad altre minorazioni.

Un lavoro, quello portato avanti dalle sedi e dai servizi territoriali, di fondamentale importanza per le persone sordocieche perché spesso sono proprio i servizi territoriali ad informare le istituzioni locali della presenza sul territorio di una persona sordocieca e delle sue esigenze specifiche. Inoltre, sono gli stessi operatori dei servizi territoriali a condividere, informare e spiegare a familiari, insegnanti di sostegno, assistenti sociali e domiciliari e operatori dei centri sul territorio, come mettere in pratica i programmi riabilitativi individuali sviluppati dagli educatori e specialisti della Lega del Filo d’Oro. Un modo questo, per far sì che la messa in pratica del programma riabilitativo sia efficace e condivisa e che tutti gli attori coinvolti camminino insieme nella stessa direzione per il benessere e l’autonomia della persona sordocieca.

LA CAMPAGNA “TUTTI I COLORI DEL BUIO”

Giunta alla terza edizione, torna anche quest’anno la Campagna di informazione e sensibilizzazione sui lasciti solidali “Tutti i colori del buio” promossa da Lega del Filo d’Oro per ricordare l’importanza di inserire un lascito nelle ultime volontà per la cura e l’assistenza delle persone sordocieche e delle loro famiglie.

Si tratta di una campagna dall’alto valore simbolico che rompe totalmente gli schemi nella comunicazione sul tema della solidarietà testamentaria. Lo spot ha l’obiettivo di far riflettere su quanto il buio accomuni un lascito testamentario, ultimo gesto di solidarietà, alla dimensione in cui vivono costantemente immerse le persone sordocieche e come questo possa diventare e trasformarsi, invece, in “luce” e “suoni”, vale a dire in progetti concreti della Lega del Filo d’Oro in grado di portare cura e assistenza a un numero sempre crescente di persone che ne hanno bisogno nel nostro Paese.

La campagna vivrà con uno spot tv e radio, su stampa e su web. Per maggiori informazioni su come poter destinare un lascito solidale a favore della Lega del Filo d’Oro, si può consultare il sito http://lasciti.legadelfilodoro.it/ o contattare il numero 800 969600

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