Alessandra Amoroso. “C’è più pregiudizio nei confronti di chi esce da Amici o da X Factor”

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Agenpress – “A ripensarci mi vengono i brividi. C’era molta tensione, molta emozione, molta ansia. Il momento in cui ho duettato con Baglioni ho pensato di essere sola con Claudio Baglioni, come mi aveva suggerito di fare lui alle prove. Durante le prove ho pianto, Baglioni non sapeva più come fare, mi sono lasciata andare. Lui mi ha detto che sul palco saremmo stati solo io e lui e alla fine così è andata. Baglioni è stato fantastico. Quando si stava creando attorno al Festival un polverone sul nulla le sue parole mi hanno dato tanto conforto. Io sono una che si butta sempre a terra, che si considera sempre meno degli altri. Con dieci anni di carriera, poi uscita da un talent, non ti dico, per alcuni sembra quasi che abbia fatto qualcosa di male. Baglioni mi ha tranquillizzato, mi ha fatto pensare che comunque sarei andata a fare la cosa più bella del mondo, andare a Sanremo a cantare l’amore. Io vivo per la musica e per l’amore. Allora ho pensato, ma sti cavoli. Io vado. Non l’ho chiesto io, non l’ho preteso. Mi è stata data questa possibilità, l’ho presa”

Lo ha detto Alessandra Amoroso  ospite di Rai Radio2. 

Sul risultato del Festival: “Ultimo? Non credo che si sia arrabbiato per la vittoria di Mahmood. Ultimo è un talento straordinario, ma come tanti altri. C’era la Bertè, la Turci, Nek, ognuno di loro si sarebbe meritato il primo posto. Io comunque sono molto felice che abbia vinto Mahmood. Ha proposto una cosa nuova, lui è tanto carino, è un bravo ragazzo, ha cantato bene ogni sera, la canzone è figa, ha mischiato tanti suoni. Evviva la musica e basta con queste polemiche”.

Sul trap: “Vorrei provare a cantare con l’autotune. Però mi devo un attimo attrezzare. Carl Brave lo adoro, mi piace molto. Ci vorrei duettare”. 

Alessandra Amoroso, nello scorso mese di giugno, ha cantato per Papa Francesco: “E’ più stressante Sanremo, molto. Cantare per il Papa è stata un’altra meraviglia, poi sono due situazioni completamente differenti. Quando sei dal Papa niente ti può toccare, le malelingue stanno a zero, c’è il Papa che con la sua benedizione fa sparire tutto ciò che di brutto ti arriva”. 

Sulla sua vita privata: “Non è vero che mi sono sposata, come ogni tanto mi capita di leggere sui social. Non è vero che sono incinta. O che ho cambiato dieci fidanzati. Anzi, nella mia vita ne ho avuti tre. Si leggono davvero cose dell’altro mondo. Se è vero che prendo tante multe per eccesso di velocità? E’ vero, ne ho presa qualcuna, soprattutto per fare Roma-Lecce, perché quando vado a casa non vedo l’ora di arrivare. I tatuaggi? Ne ho un po’, ma non si vedono tantissimo. Mio padre diceva sempre che li avrei potuti fare solo quando sarei uscita di casa. L’ho ascoltato, sono uscita di casa e mi sono tatuata. Il primo è stato per omaggiare le mie migliori amiche. Poi via via ne sono arrivati altri”. 

Su Amici, il talent che ha vinto e che l’ha lanciata: “Dopo i primi dieci giorni volevo andare via. C’era tensione, le telecamere addosso. Facevo la commessa, dal giorno alla notte mi sono ritrovata a ricevere critiche, giudizi, a stare sotto i riflettori. Lo studio è importantissimo. Sono sempre stata me stessa, ma mi ricordavo che c’erano le telecamere perché mi seguivano. Comunque, verso chi esce dai talent ci sono pregiudizi”.

Il confronto tra ‘Amici’ e ‘X Factor’: “C’è più pregiudizio nei confronti di chi esce da Amici piuttosto che chi esce da X Factor. Non capisco perché. Me lo chiedo spesso. Perché per i critici X Factor va bene mentre Amici di Maria De Filippi no? Amici è amatissimo dal pubblico ma quasi osteggiato da alcuni critici. Sia Amici che X Factor sono due talent, diversi, che danno la possibilità a una persona di potersi far vedere. Poi si dice anche che chi esce dal talent non fa la gavetta. Non è vero, anzi è l’opposto. Tante volte la gente quando sei in tv ha una percezione diversa da ciò che sei realmente. Quando esci, quindi, devi impegnarti ancora di più per far capire che chi ti ha giudicato quando eri sotto alle telecamere magari si è sbagliato”.

Alessandra Amoroso sogna di diventare mamma: “Sogno di diventare mamma, sì. Cosa mi spaventerà di questo mondo quando sarò madre? Mi dispiace che i giovani di oggi non abbiamo quello che abbiamo avuto noi. Oggi manca il tempo di affezionarsi alle cose. Tutto passa, è tutto di passaggio. Tutto troppo veloce. Io sono nata in campagna e al mare, mia nonna aveva una casa di venti mq, nel mobile c’erano i due letti in cui dormivamo io e lei. Andavamo al mare a piedi, facevamo tre chilometri. Mangiavamo le cose dell’orto che portava mio nonno. C’era tanta sostanza. Una passione diversa nel vivere le cose.  Oggi invece è tutta apparenza, estetica, se non hai una certa cosa sei out, è tutta una corsa a chi fa vedere di più, c’è solo il Dio denaro”.  

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