Brunetta (FI). Governo in confusione, da un lato la Via della Seta, dall’altro, blocca la Tav

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Agenpress – “Sì alla Via della Seta come scelta strategica, purché l’Italia la gestisca da protagonista. Penso solo, ad esempio, all’alto Adriatico e all’alto Tirreno per quanto riguarda la portualità, come le due vie di accesso principali all’Europa centro-Nord.

Lo ha detto Renato Brunetta, deputato e responsabile della politica economica di Forza Italia, a Rainews24 in collegamento con ‘Studio 24′.

“Credo che la Via della Seta sia una grande e straordinaria opportunità, che va gestita con intelligenza e capacità diplomatica. Credo sia una grande occasione, ma mal gestita da questo Governo. Apparteniamo all’alleanza atlantica, che non possiamo assolutamente negare in ragione della Via della Seta, ma che dobbiamo rappresentare. E quindi, se l’Italia, più di altri Paesi, riesce ad essere l’anello di congiunzione tra il mondo occidentale europeo e atlantico e quello della Via della Seta, svolge una funzione straordinaria”.

“Purtroppo il Governo gialloverde da 9 mesi ci ha messo nelle condizioni di isolarci dal resto dell’Europa e del mondo. E sappiamo tutti che l’isolamento internazionale ha un costo ed è figlio della debolezza politica e diplomatica che sta vivendo il nostro Paese, soprattutto in questa fase”.

Ma penso anche, sorridendo, che questi due accessi hanno bisogno della Tav. Penso, quindi, con rammarico, che questo Governo apre, con un po’ di confusione, alla Via della Seta e, dall’altro, blocca la Tav. Questo mi sembra che possa far ridere i polli”.

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