Sicurezza. Salvini avverte i sindaci: se non contrastate l’illegalità, i prefetti sono pronti ad intervenire

0
874

Agenpress – Matteo Salvini avverte i sindaci. “Dove non arrivano loro arriviamo noi“.  Se i sindaci non contrastano illegalità e degrado nelle proprie città, i prefetti sono “pronti ad intervenire per supplire” le carenze dei primi cittadini.

Salvini ha sottolineato che “il Viminale e il decreto sicurezza offrono armi in più per combattere” occupazioni, degrado, abusivismo e illegalità. “Nelle prossime ore invierò ai prefetti una direttiva per cacciare i balordi dalle città”.

“La direttiva è doverosa e legittima, a fronte di un pericolo imminente”, replicano fonti della Lega, precisando che al Viminale sono “tranquillissimi, perché il ministero dell’Interno è la massima autorità per la sicurezza interna”.

“In caso di sindaci distratti c’è sempre il supporto dei prefetti. Un esempio è l’ordinanza anti-balordi del prefetto di Firenze Laura Lega, s. La direttiva verrà applicata in tutta Italia”.

Nella comunicazione inviata dal ministero dell’Interno alle prefetture si legge che “l’esperienza nei territori ha evidenziato l’esigenza di intervenire con mezzi ulteriori ogni qual volta emerga la necessità di un’azione di sistematico ‘disturbo’ di talune condotte delittuose che destano nella popolazione un crescente allarme sociale”.

“Bastaoccupazioni – ha detto oggi Salvini riferendosi al dibattito sulle occupazioni abusive di Firenze – le direttive del Viminale e il decreto sicurezza offrono armi in più per combatterle. Auspico la massima collaborazione dei sindaci. Il Viminale è sempre al loro fianco, ma nel caso dei sindaci distratti c’è sempre il supporto dei prefetti per contrastare illegalità e degrado”.

Nelle grandi città, nota la direttiva, “si registrano, di frequente, fenomeni antisociali e di inciviltà lesivi del ‘buon vivere’, particolarmente in determinati luoghi caratterizzati dal persistente afflusso di un notevole numero di persone, sovente in condizioni di disagio sociale”.

“Noi sindaci amministriamo ogni giorno, tra mille difficoltà e non abbiamo bisogno di essere commissariati da nessuno”, ha replicato il presidente e sindaco dell’Anci, Antonio Decaro, sulla direttiva ai prefetti anti-degrado urbano firmata dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Il ministro, aggiunge Decaro, “non perde occasione per prendersela con i sindaci che invece dovrebbe considerare come suoi alleati, perché sono gli unici a conoscere il territorio”.

“Se Salvini ci avesse chiamati per affrontare seriamente il problema del degrado urbano nelle città – prosegue Decaro – gli avremmo detto che varare zone rosse è un po’ come mettere la polvere sotto il tappeto, non risolve il problema, lo sposta altrove”. “E no – aggiunge il presidente dell’Anci – non siamo distratti. Quello distratto sembra piuttosto il ministro, visto che sembra aver dimenticato che i prefetti hanno competenza esclusiva su ordine pubblico e sicurezza, e per occuparsi di questi temi non hanno bisogno di nessuna circolare ministeriale né di commissariare nessuno”.

Commenti
loading...