Di Maio avverte Salvini: “basta estremismi di destra. Si inventa i no per fini elettorali”

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Agenpress – “Alla Lega dico andiamo avanti ma basta con l’estremismo di destra e comportamenti da casta. Questi comportamenti noi li denunceremo anche dopo le Europee. Mentre quando ragioniamo sui temi concreti che interessano alla gente troviamo sempre un accordo”.

Lo dice Luigi di Maio in una intervista al Corriere,  nel corso della quale ribadisce che “questo governo andrà avanti per altri 4 anni. Abbiamo preso un impegno con i cittadini firmando un contratto di governo e arriveremo fino alla fine. Salvini non si inventi gli insulti, noi semplicemente abbiamo tenuto il punto su un caso di corruzione come il caso Siri. Poi in verità dalla mattina alla sera ci occupiamo di contenuti, di tutti quei provvedimenti che dobbiamo approvare il prima possibile”.

Ma “sarebbe una follia fermare questo governo per fatti di corruzione. Io non ho nessun problema anche perché i cittadini si aspettano molto da noi. Poi se qualcuno nella Lega se la prende sul personale mi spiace, siamo grandi e vaccinati. E tutti sanno che le dimissioni di Siri erano doverose”.

Quanto alla difficoltà, ammessa dal premier, di scongiurare l’aumento dell’Iva, “Conte ha ribadito che l’Iva non aumenterà. Siccome i fatti dimostrano che manteniamo le promesse, posso assicurare che questo governo non farà mai aumentare l’Iva”, sottolinea DiMaio. In tema di alleanze, “ho già avviato con tutti i portavoce una fase di discussione dove uno dei temi è l’alleanza alle Amministrative con liste civiche. Ci stiamo lavorando ma le cose vanno fatte bene”.

“Ho fatto più volte appelli alla Lega. Appelli pubblici. Gli ho chiesto di sederci attorno a un tavolo per discutere di salario minimo e Flat tax per ceto medio. Noi ci siamo, stiamo lavorando per i cittadini”, assicura Di Maio. “Salvini si inventa i no per fini elettorali. Sono tutti sì. Assolutamente sì alla Flat tax, aspettiamo il testo. Abbiamo solo fatto una premessa: ok alla Flat tax che aiuti ceto medio e famiglie. Per la questione migranti – aggiunge – aspetto di capire da Salvini come intende risolvere la questione degli irregolari in Italia e quindi dei rimpatri”

Preoccupato dallo spread? “Io sono preoccupato per i salari bassi nel nostro Paese. Devono salire gli stipendi degli italiani, anche per questo stiamo lavorando a una legge sul salario minimo che prevede un paga minima di 9 euro lordi l’ora. Poi dico anche che il M5S con il suo 32% non permetterà mai una legge di bilancio che aumenterà il debito pubblico”.

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