Decreto bis. Salvini attacca l’ONU. “Costa miliardi di euro. Fa ridere. E’ da scherzi a parte”

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Agenpress –  Replicando alla lettera di censura inviata dall’Alto commissario per l’Onu per i diritti umani al ministro degli Esteri Moavero Milanesi, Matteo Salvini ha replicato:” Il Viminale non ha sottovalutato la lettera soprattutto alla luce della competenza e dell’autorevolezza delle Nazioni Unite in materia. Autorevolezza testimoniata da alcuni Paesi membri dell’Onu come Turchia e Corea del Nord.

E’ quindi singolare che l’Alto commissario per i diritti umani non si fosse mai accorto che la multa per chi favorisce l’ingresso non autorizzato di immigrati fosse gia’ presente da tempo nell’ordinamento italiano. Il decreto sicurezza bis aggiorna la norma. Una svista – prosegue polemicamente Salvini – che gli uffici del ministero dell’Interno avrebbero segnalato riservatamente agli autori della lettera se solo l’Alto commissariato l’avesse inviata prima al Viminale e poi, eventualmente, ai media e non viceversa. Da parte del ministero resta confermato l’auspicio di vedere approvato il decreto sicurezza bis nel Consiglio dei ministri di lunedi ritenendolo necessario, urgente e tecnicamente ineccepibile”.

“L’augurio e’ che l’autorevole Onu dedichi le energie all’emergenza umanitaria in Venezuela anziche’ fare campagna elettorale in Italia”.

“Un organismo internazionale che costa miliardi di euro ai contribuenti, che ha come membri la Corea del Nord e la Turchia, regimi totalitari, e viene a fare la morale sui diritti umani all’Italia, a Salvini per il decreto sicurezza, fa ridere, è da scherzi a parte”.

“Come ministro dell’Interno  ho detto ‘costi quello che costi questo barcone non attracca e questi immigrati non scendono. Perché altrimenti non esiste più la legge. Vediamo questo tira e molla. Adesso hanno chiesto alla Capitaneria di Porto di prenderli a bordo perché li facciamo scendere noi: col piffero”.

 

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