Abuso d’ufficio. Corrao. (M5S). “Provocazione inopportuna di Salvini, dopo il caso Siri ha perso la bussola”

0
356

Agenpress – “Penso che Salvini abbia perso la bussola.  Capisco che siamo in campagna elettorale, ma ogni giorno fa provocazioni spesso inopportune come questa. E’ chiaro che i reati vadano perseguiti e che chi amministra o comunque fa politica rappresentando i cittadini italiani debba essere al di sopra di ogni sospetto. Quindi non capisco il senso di queste continue provocazioni”.

Lo ha detto Ignazio Corrao, europarlamentare del M5S,  intervenuto ai microfoni di  Radio Cusano Campus, sulle dichiarazioni di Salvini riguardo il reato di abuso d’ufficio.

“Ho l’impressione che da quando è scoppiato il caso Siri che ha messo in grande imbarazzo la Lega Salvini sia andato un po’ in confusione e questo grande nervosismo lo porta a fare uscite sbagliate una dietro l’altra. Speriamo che una volta finita la campagna elettorale, ritorni a fare il leader responsabile che vuole risolvere i problemi agli italiani e si metta di nuovo seduto al tavolo con noi in modo che possiamo risolvere i problemi degli italiani. Siamo pure un po’ stanchi di queste continue provocazioni”.

Sulle alleanze di Salvini a livello europeo. “La tesi secondo cui se vinceranno i sovranisti finirà l’austerity per l’Italia non è assolutamente vera –ha dichiarato Corrao-. Mi sembra che la Lega sia in totale confusione. I partiti sovranisti con cui loro si accompagnano sono esattamente gli stessi che vogliono più austerity per l’Italia, che vogliono più vincoli di bilancio e vogliono che ogni Stato si faccia gli affari suoi e punti il dito contro gli altri”.

Sullo scontro televisivo con l’ex parlamentare socialista Giorgio Pizzol, che ha querelato Corrao, Di Maio e Beghin per affermazioni sul tema dei vitalizi. “Pizzol ha tirato fuori questa storia di essere iscritto al M5S –ha affermato Corrao-. Ci fa piacere, ma se è davvero iscritto la prima cosa che dovrebbe fare è rinunciare al vitalizio e ritirare queste querele che penso abbia fatto più per farsi pubblicità che per altro”.

Commenti