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Omicidio Willy: la famiglia e i Comuni di Artena, Colleferro e Paliano parte civile al processo

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AgenPress –  I familiari di Willy Monteiro Duarte sono stati ammessi come parte civile nel processo a carico  dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi, di Mario Pincarelli e di Francesco Belleggia l’accusa è di omicidio volontario aggravato dai futili motivi

Willuy fu picchiato a morte davanti ad un locale di Colleferro nel settembre dello scorso anno. Lo hanno deciso i giudici della Corte d’Assise di Frosinone che hanno accolto anche le istanze presentate dal Comune di Colleferro, rappresentato in giudizio dell’avvocato Maurizo Frasacco, dal Comune di Artena, presente al processo con l’avvocato Massimo Ferrandino e il Comune di Paliano. Degli imputati è presente in aula il solo Belleggia, i fratelli Bianchi e Pincarelli sono collegati in videoconferenza dal carcere.

Come primo atto sono state presentate le richieste di costituzione di parte civile dalla famiglia della vittima e dai comuni di Colleferro, dove è avvenuto l’omicidio, di Paliano, dove viveva il 21enne ucciso, e Artena, dove risiede la “Banda” dei 4 imputati nel processo. Parere favorevole è stato espresso dal Pm Giovanni Taglialatela. Rigettata la richiesta di rito abbreviato per gli imputati, già formulata davanti al gip e oggi reiterata, “ritenuto – ha spiegato in aula il presidente Francesco Mancini – che la legge 33/19 esclude per i delitti puniti con l’ergastolo l’accesso al rito abbreviato”.

Nel corso dell’udienza gli occhi di Lucia, la mamma di Willy, sono stati puntati sullo schermo in alto dove si vedono tre degli imputati collegati in videoconferenza dal carcere di Rebibbia e da quello di Viterbo. In aula solo Francesco Belleggia, accusato come gli altri di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e ai domiciliari.

Mio figlio è presente con noi oggi e ci dà la forza di affrontare l’udienza”, ha detto la madre del ragazzo all’ingresso del Tribunale. I capelli raccolti e al collo una catenina col volto sorridente del figlio, aggiunge: “Cosa provo? Tristezza, solo tristezza”.
Oggi, in aula, per la prima volta i genitori e la sorella di Willy si troveranno faccia a faccia con gli imputati. “Crediamo nella giustizia e lasciamo che faccia il suo corso” ha aggiunto Armando Monteiro, il papà di Willy.

Omicidio Willy.Parte il processo: Pincarelli, Belleggia e i fratelli Bianchi rischiano l’ergastolo

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