Oms: nel mondo sono stati registrati 4,6 milioni di nuovi positivi in 7 giorni

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AgenPress. Continua la pandemia. Aumentano i ricoveri per Covid sia in terapia intensiva sia nei reparti ordinari. Secondo l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo sono stati registrati 4,6 milioni di nuovi positivi in 7 giorni.
L’Ema. L’agenzia europea dei farmaci, raccomanda la quarta dose agli over 60 se i casi aumentano e l’Agenas (l’agenzia per i servizi sanitari regionali) lancia l’allarme pronto soccorso: ‘Esplodono’.
L’Istituto superiore di sanità (ISS) indica che è ancora in aumento l’indice di trasmissibilità nel nostro Paese e l’incidenza dei casi Covid: l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici, è stato pari a 1,40.
E’ in forte aumento anche l’incidenza settimanale a livello nazionale: 11 le regioni che registrano un’incidenza dei casi superiore a 1000 per 100mila abitanti rispetto a una media nazionale di 1071 per il periodo 1-7 luglio.
I valori più alti in Campania, Puglia, Abruzzo e Umbria.
In particolare ISS rileva che Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 3,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 07 luglio) vs 2,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 giugno).
Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 13,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 giugno) vs il 10,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 giugno).
“Nessuna Regione/PA è classificata a rischio basso. 12 Regioni/PPAA sono classificate a rischio moderato ai sensi del DM del 30 aprile 2020 (2 di queste ad alta probabilità di progressione), mentre 9 Regioni/PPAA sono classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza  e una per non aver raggiunto la soglia minima di qualità dei dati trasmessi all’ISS”.
“Venti Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Nove Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza”.
“La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento (10% vs 9% la scorsa settimana).
In diminuzione la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (41% vs 44%), e in aumento la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (49% vs 47%)”.
Il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, sottolinea che “noi dobbiamo completare la quarta dose  nelle residenze sanitarie assistite per la popolazione anziana. Non  aspettiamo settembre, a settembre non arriverà niente di nuovo.  Occorre vaccinarsi oggi con la quarta dose sopra gli 80 anni e per i  pazienti fragili”.
Per il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, “l’impatto di oggi non è più quello da 10 mila contagi, il virus di oggi non è più quello di Wuhan che conoscevamo nel 2020. Ho fatto fare un’elaborazione, il 47,5% dei contagiati positivi ospedalizzati sono Covid per caso, sono partorienti, fratture femorali, incidenti stradali che poi si rivelano essere dei cittadini positivi ma asintomatici”.
“Quindi quando vedete l’ospedalizzazione che oggi è di 830 persone – afferma Zaia  -, dividete per due perché i malati di Covid che vanno in ospedale perché sono malati di Covid oggi sono intorno alle 400 unità, non 830”.
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