Paragone: mentre aspettiamo risposte sul caso Regeni, il Governo si prostra all’Egitto per un po di gas

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AgenPress. “Le cattive battute spesso si ritorcono contro chi le pronuncia. Oggi il governo si reca in Egitto a pietire un po’ di gas mentre ancora aspettiamo risposte sul caso Regeni.

Allora verrebbe da chiedere a Draghi: vogliamo la verità o i condizionatori?”, è la provocazione di Gianluigi Paragone, leader di Italexit. “Al di là delle battute, il caro energia pesa come un macigno sulle finanze degli italiani. La situazione è drammatica e le misure adottate dal governo sono assolutamente insufficienti.

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Lo stesso governo che vergognosamente regala miliardi ai Benetton e acquista armi da inviare all’estero non trova le risorse per aiutare cittadini e imprese. Draghi deve dirci una volta per tutte se ha intenzione di smetterla con le chiacchiere e di iniziare a utilizzare soldi veri a favore dei cittadini.

Perché o il governo prende questi soldi dal Pnrr, tutti e adesso, oppure chiede lo scostamento di bilancio: altrimenti si fanno solo chiacchiere a vuoto e si continua a scaricare i costi della crisi sulle tasche delle famiglie e dei lavoratori.

E ancora una volta dall’Europa non arriverà alcuna soluzione, come non è mai arrivata in nessuna delle emergenze. Anzi, è nelle emergenze che è cresciuto il divario fra ricchi e poveri, perché la Ue è una sovrastruttura nelle mani dei lobbisti e non dà nulla ai cittadini”.

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