Home AP - Lazio Proteste medici No Vax all’ assemblea Ordine Roma, “vergogna”, “mafiosi”. “Demansionata perché...

Proteste medici No Vax all’ assemblea Ordine Roma, “vergogna”, “mafiosi”. “Demansionata perché non vaccinata”

0
70

AgenPress – Proteste durante l’assemblea dell’Ordine dei medici a Roma: una cinquantina di sanitari ha protestato durante l’incontro, che si stava svolgendo all’hotel Villa Palace nella Capitale, contro l’obbligatorietà del vaccino e la sospensione dei sanitari non vaccinati, che viene fatta su segnalazione delle Asl.​Sono volati insulti e qualche spintone. I no-vax hanno urlato “vergogna” e “mafiosi”. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri, per ristabilire l’ordine. L’assemblea, inizialmente riunita per discutere dell’approvazione del bilancio, è stata rinviata.

“Nell’Ordine dei medici ci sono professionisti che non pagano la tassa annuale, ma invece ci si sbriga a sospendere i medici che non sono vaccinati. Per il fatto di non essere vaccinata sono stata demansionata: ora il mio compito è contattare i pazienti per fissare gli appuntamenti sull’assistenza medica”,  spiega uno dei medici no-vax – una cinquantenne romana che lavora nell’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini – che era presente all’assemblea dell’Ordine a Roma.

“Siamo sempre stati aperti al dialogo, ma bisogna discutere in maniera serena. Le contrapposizioni vanno evitate. Non so ancora se prenderemo provvedimenti, valuteremo i vari comportamenti. Quel che è certo è che ascolterò chiunque vorrà manifestare pacatamente il proprio pensiero. Oggi purtroppo queste persone hanno perso un’occasione di dire la loro”, ha detto il presidente dell’Ordine dei medici di Roma, Antonio Magi, al termine dell’assemblea.

“Mi dispiace come medico e presidente dei medici assistere a queste manifestazioni di degenerazione della categoria. Credo che però la situazione sia sfuggendo di mano un po’ a tutti”, aggiunge Magi. “Continuo a chiedere e a sperare in un’azione che in questo grave momento di pandemia tuteli la salute di tutti i cittadini. Seppur amareggiato per quanto accaduto stamattina ribadisco che l’Ordine di Roma è, e resta aperto ad ascoltare la istanze di tutti i suoi iscritti, nessuno escluso”.