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Ravanusa. Ultimo saluto per le vittime dell’esplosione. “Samuele era a pieno titolo uno di noi”

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AgenPress – Ultimo saluto in piazza Primo maggio per Giuseppe Carmina, Calogero Carmina, Pietro Carmina, Carmela Scibetta, Calogera Gioacchina Minacori, Selene Pagliarello (incinta al nono mese del piccolo Samuele), Giuseppe Carmina, Angelo Carmina ed Enza Zagarrio.

Ad officiare le esequie è stato l’arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano, che nell’omelia ha detto: “Dalle otto e mezza di sabato e scorso si è fatto buio come accadde nel venerdì santo. Si è fatto buio nella vita delle vittime, nella vita del piccolo Samuele che anche se doveva nascere era già uno di noi. Si è fatto buio a Ravanusa, una comunità che ha un sottosuolo che si è rivelato compromesso e con strutture che si sono rivelate precarie. Come voi non ho una risposta a questa domanda ma voglio cercarla nella fede. È per le dieci vittime che vogliamo ricordare le ambiguità e la precarietà della vita terrena”. 

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“Che senso ha tutto questo? Me lo chiedo insieme a voi – prosegue monsignor Damiano – . Una tragedia che forse una maggiore prudenza e attenzione avrebbe potuto evitare. Da questa, come da tante tragedie della storia, dobbiamo rialzarci. Lo dobbiamo in particolare per quella creatura che ha visto la luce della resurrezione senza vedere la luce di questo mondo”.

Ad ascoltare l’omelia dell’arcivescovo, in silenzio, alcuni abbracciati e coperti da un manto di lana, i familiari delle 10 vittime. I feretri sono stati sistemati, fra lo straziante e disperato pianto dei familiari, in piazza Primo Maggio dove il silenzio è surreale. Schierati, in alta uniforme, ai piedi dell’ ingresso della chiesa Madre, tutte le forze dell’ordine. Nelle prime file, indossando la fascia tricolore, ci sono tutti i sindaci dell’Agrigentino.

Su uno dei balconi che si affaccia sulla piazza, uno striscione con la scritta: “Dio vi accolga fra le sue braccia – io sono la resurrezione e la vita, chi crede in me, anche se muore, vivrà”. Ad assistere alla cerimonia funebre, in divisa e indossando gli stessi caschi utilizzati nei giorni di soccorso e ricerche, decine di vigili del fuoco. Al bordo della piazza anche un camion dei pompieri.

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