Reddito di cittadinanza. A Napoli truffa per 6,5 mln di euro. Scoperti 651 “furbetti”, 129 rumeni non residenti

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AgenPress – I carabinieri di Napoli, l’Ispettorato del Lavoro con la collaborazione dell’Inps hanno scoperto 651 posizioni irregolari per una truffa di 6,5 mln di euro.  Sono state 553 persone denunciate per truffa ai danni dello Stato. Al setaccio sono state passate le richieste di sussidio avanzate tra Napoli e provincia da 1167 nuclei familiari e 2300 persone Nel solo comune di di Marano sarebbe stato elargito più di un terzo della somma a persone che non avrebbero, secondo i carabinieri alcun diritto: 125 il numero delle persone denunciate.

I carabinieri della compagnia Napoli Centro che hanno denunciato per truffa aggravata 129 cittadini di nazionalità romena, residenti in diverse municipalità del comune di Napoli. Secondo la legge uno straniero può percepire il beneficio solo dopo aver risieduto in Italia per dieci anni, due dei quali continuativi. I militari hanno appurato che i 129 non fossero residenti in Italia da 10 anni come invece falsamente dichiarato. Avrebbero percepito così, complessivamente, 700mila euro.

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Tra le persone a cui è stato revocato il reddito c’è anche la figlia di un uomo ritenuto coinvolto nell’omicidio del giornalista Giancarlo Siani. La donna, secondo quanto accertato, avrebbe ottenuto circa 8500 euro senza alcun titolo. Tenace l’ex moglie di un uomo ritenuto vicino al clan Nuvoletta. Dopo la prima revoca del beneficio, la donna avrebbe richiesto nuovamente il Rdc in un Caf. I carabinieri sono però riusciti a bloccare la domanda.

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