Ritorna la celebre Jaguar C-Type. Realizzata a mano secondo le specifiche delle vetture del 1953

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AgenPress – Prodotta tra il 1951 e il 1953, la Jaguar C-Type era famosa per la sua forma eccezionalmente fluida, donatale da Malcolm Sayer, designer, esperto di aerodinamica e artista in forze alla Jaguar ed entrò negli annali per aver vinto contestualmente al suo debutto la 24 Ore di Le Mans, facendo registrare nel palmares Jaguar la prima di sette vittorie nella più estenuante delle gare di durata. Dal 1952 adotta poi l’innovativa tecnologia dei freni a disco nel mondo delle competizioni, una scelta pioneristica sviluppata dal marchio del Giaguaro con Dunlop. Se poi dietro al volante c’è un certo Stirling Moss, viene da sé la vittoria al GP di Reims e la partecipazione alla Mille Miglia dello stesso anno. Nel 1953, poi, la vettura vince nuovamente la 24 ore a Le Mans consacrando ufficialmente Jaguar nel mito delle corse.

Ci sono voluti due anni di duro lavoro da parte di tutto il team coinvolto per arrivare allo straordinario risultato che sarà presentato domani a Londra: gli ingegneri di Jaguar Classic hanno focalizzato la loro attenzione sugli archivi Jaguar, incrociando successivamente i dati di riferimento di una C-type anni cinquanta con la più recente tecnologia CAD, per dare vita ad una nuova C-type più autentica possibile.

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L’accesso esclusivo ai disegni tecnici della Casa e a tutta la documentazione redatta dal team di tecnici che hanno sviluppato la C-type, compreso Malcolm Sayer, Responsabile competizioni della Lofty England, e gli ingegneri William Heynes, Bob Knight e Norman Dewis, assicura l’accurato mantenimento delle specifiche tecniche della vettura del 1953. Ogni proporzione ed ogni dettaglio del mezzo sono stati millimetricamente ricostruiti in un modello 3D-CAD.

Nello stabilimento Jaguar Classic Works di Coventry, la produzione di questi modelli rigorosamente a edizione limitata procede e, prima della consegna al suo nuovo proprietario, la prima C-type Continuation ha completato una serie di test preliminari. Dopo il processo costruttivo che richiede 3.000 ore di tecniche artigianali intensive e altamente qualificate, ogni vettura viene infatti sottoposta ad almeno 250 miglia di test fisici da parte degli ingegneri di Jaguar Classic.

Il primo modello Continuation, rifinito con una colorazione Pastel Green e con sedili in pelle Suede Green, trae ispirazione all’originale Jaguar C-type che vinse il Reims Grand Prix Meeting del 29 giugno 1952, percorrendo 224 miglia e completando tutti i 50 giri previsti dal circuito.

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“Per realizzare la nostra prima C-type costruita a mano – ha dichiarato David Foster, Head of Engineering di Jaguar Land Rover Classic – abbiamo impiegato disegni originali, moderne tecniche 3D e 3.000 ore di qualificate abilità artigianali, segnando di fatto un momento storico di fondamentale importanza per Jaguar Classic”.

Realizzati a mano, tutti i modelli C-type Continuation saranno costruiti secondo le specifiche delle vetture del 1953, grazie ad un lavoro basato su ricerche approfondite, moderne tecnologie e competenze ingegneristiche che riportano in vita l’eredità storica di Jaguar. I modelli Continuation sono omologati dalla FIA e abilitati a partecipare a tutti gli eventi riservati alle auto storiche, compresa la Jaguar Classic Challenge, che si svolge su numerosi circuiti, tra cui Le Mans e Silverstone. Le C-type Continuation in edizione limitata sono disponibili da subito e possono essere configurate attraverso il visualizzatore 3D di Jaguar Classic.

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