Dati Covid in tempo Reale

All countries
195,172,426
Confermati
Updated on 26 July 2021 18:51
All countries
175,292,994
Ricoverati
Updated on 26 July 2021 18:51
All countries
4,180,122
Morti
Updated on 26 July 2021 18:51

Roma. “Orrendo” monumento alla porchetta a Trastevere. Lav, il Comune lo rimuova subito

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress – Il primo a lanciare l’allarme è stato Gianluca Felicetti, presidente LAV, che con un tweet meno di 24 ore fa, chiedeva la rimozione del monumento alla “porchetta” dalla centralissima Piazza San Giovanni della Malva a Trastevere (Roma).
E oggi, 22 giugno, alle 18 saremo lì per chiedere che quest’opera assurda e insensata, che per noi non è arte ma un insulto al valore della vita degli animali e ai romani tutti, sia sostituita con un monumento dedicato all’olocausto animale.

Nella serata è arrivata anche la nota della sede LAV di Roma, che critica aspramente la scelta del Municipio 1 di apporre la statua in travertino, nel centralissimo rione Trastevere, intitolata “Dal panino si va in piazza” e realizzata dalla “Rome University of Fine Arts”, come parte di un progetto artistico denominato “Roma Tales” che coinvolge otto piazze del centro della capitale.

Nelle intenzioni di Sabrina Alfonsi e Giuseppa Urso, rispettivamente presidente e assessora alla Rigenerazione urbana del Municipio Roma 1, la statua dovrebbe celebrare una tradizione romana andata perduta, l’atto aggregativo e itinerante del consumare il cibo all’aperto – afferma David Nicoli, LAV Roma – ma l’opera offende la sensibilità di circa trecentomila romani vegani e vegetariani, che in essa vedono un insulto al valore della vita degli animali esseri senzienti, al loro sacrificio forzato in nome di una preferenza alimentare nemmeno necessaria ma solo egoistica“.

La LAV critica altresì la scelta di concedere il patrocinio all’iniziativa da parte del Comune di Roma e dei Ministeri dei Beni Culturali e del Turismo.

Gli animali non sono panini ma esseri senzienti. Qualunque pretesto si voglia addurre, l’arte non è arte se calpesta la sensibilità delle persone e in questo caso di tante, tantissime persone che sono anche cittadini ed elettori romani. La scelta di apporre simile statua è a dir poco infelice ed è emblematica del livello di consapevolezza e della visione che ancor oggi certi amministratori pubblici hanno della questione animale.

Altre News

Articoli Correlati