Sabatini, moglie di Casaleggio: M5S finito. Per Di Maio è ormai una bad company. Conte è un estraneo

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AgenPress – “Il M5s è un’esperienza finita. Varrebbe la pena che si prendesse atto serenamente di questa realtà. E inutile l’idea di poter risollevare qualcosa che ormai è rifiutato dall’elettorato”.

Lo spiega Enrica Sabatini, socia della piattaforma Rousseau e moglie di Davide Casaleggio commentando lo scontro che si sta consumando nel Movimento 5 Stelle tra il leader Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, in un’intervista al QN. “Persino il simbolo è ormai un brand svuotato di tutti i contenuti positivi, che evoca solo un tradimento e smuove solo rancorosità.  Insomma, sarebbe meglio prendere quel che resta del Movimento, metterlo in una bottiglia e buttarla nell’Oceano”.

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I problemi  “sono cominciati quanto il potere si è accentrato nelle mani di alcune persone, ma in particolare con Conte che non è uomo che nasce nel Movimento, è un estraneo e anche oggi dice e fa cose che connotano chiaramente questa estraneità -. È stato bravo nel suo ruolo istituzionale ed ha saputo gestire il governo, ma un conto è essere un soggetto di garanzia, un altro è essere un leader. E per essere un leader devi avere la tua visione”.

I risultati delle ultime elezioni amministrative “parlano da soli ed è emerso chiaramente che Conte non è il Movimento e gli elettori non lo votano. Sarebbe meglio che si facesse il suo partito, un partito personale anziché personalizzare il Movimento”.

Mentre Luigi Di Maio “combatterà fino alla fine. Per come lo conosco, penso che difficilmente mollerà il Movimento, ma poi alla fine anche lui si dovrà rendere conto che il M5s è ormai una bad company e che sarà meglio mettere in naftalina questo soggetto politico per costruire qualcosa di nuovo, con un simbolo diverso e con una visione diversa da quella che ha contrassegnato i 5 stelle degli esordi – conclude – Non credo ci siano altre possibilità”.

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