Santiago Bernabeu: ipotesi casinò nella casa storica del Real Madrid

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Il Real Madrid punta alla vera avanguardia con un nuovo stadio: restyling e riqualificazione prima di tutto


AgenPress. Il Real Madrid punta a un Santiago Bernabeu nuovo di zecca nel 2022. Lo stadio, inaugurato a dicembre del 1947, diventerà, infatti, uno degli stadi più all’avanguardia in Europa. La ristrutturazione, iniziata nell’estate del 2019, ha costretto (per un lungo periodo) i blancos a disputare tutte le partite in casa nel piccolo stadio Alfredo Di Stefano a Valdebebas, nella periferia di Madrid. Se ricordate, appunto, anche i quarti di finale di Champions League contro il Liverpool sono stati giocati lì (e a porte chiuse per via della pandemia da Covid).

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Dopo più di 560 giorni, i madrileni sono tornati nello stadio di casa a settembre scorso in occasione della partita vinta 5 a 2 contro il Celta Vigo, altra squadra che milita nella Liga spagnola. In attesa della fine dei lavori i posti da occupare sono poco più della metà: 48000. Tra le ipotesi più gettonate (e di cui siamo sicuri si parlerà a lungo) c’è l’idea di un impianto multifunzionale con un casinò all’interno dello stadio. In un periodo storico in cui il gioco d’azzardo è in grande crescita e i nuovi casinò online italiani spuntano come funghi, qui per esempio un sito di comparazione internazionale specializzato li ha elencati, sono una vera e propria industria da milioni di euro, non sembra proprio una cattiva idea.

In cosa consiste la ristrutturazione dello stadio e si potrà realizzare, davvero, il casinò?

Mentre la nazionale spagnola vince e diverte in attesa dei Mondiali in Qatar di dicembre il progetto del Bernabeu (che dovrebbe completarsi tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023) ha un costo complessivo enorme. Secondo gli analisti questo investimento è passato dal costare 575 milioni di euro alla cifra record di 800 milioni di euro. Il Real, infatti, ha deciso di includere anche campi a scomparsa per organizzare altri eventi (non calcistici) con cui si possano generare altre entrate. Lo stadio, infatti, sarà predisposto per sport differenti, spettacoli di intrattenimento, eventi musicali e un casinò.

Tutte queste diversificazioni, secondo il Presidente del Real Madrid Florentino Perez, aumenterebbero le entrate annue da 150 milioni di euro a 400 milioni di euro ogni anno. Il casinò, soprattutto, è un’ambizione propria di Perez che sostiene che il gambling sia la fonte di business più giusta con cui poter finanziare tutte le società di calcio dei blancos. I rumors, comunque, successivi alla notizia della costruzione di un casinò all’interno dello stadio, danno per impossibile questo tipo di attività all’interno dello stadio. La legge spagnola, infatti, non consentirebbe di realizzare una casa da gioco nella città di Madrid. Staremo a vedere.

La rimonta sul Paris Saint Germain fomenta la squadra madrilena per una grande Champions League

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Stadio a parte la squadra allenata da Carlo Ancelotti è in un grande momento di forma. La vittoria in rimonta contro il PSG negli ottavi di Champions ha, infatti, caricato a bomba la squadra che ora è pronta a vincere in campionato e a provare la scalata al tetto d’Europa. Il Real, comunque, sta vivendo un ottimo momento. Primo in Liga con 9 punti di distacco dal Siviglia secondo sta inanellando una serie di risultati molto positivi. Nonostante la sonora sconfitta nel Clasico, per 4 a 0, contro un grande Barcellona (ispiratissimo dopo il cambio in panchina dell’esordiente Xavi, la squadra madrilena ha bene in mente cosa vuole fare e cosa dover mettere in gioco per ottenere tutti i risultati che si è prefissato.

Il grande exploit di un giocatore fondamentale come Karim Benzema (da anni uno degli attaccanti più prolifici d’Europa) fa pensare a un finale di campionato tranquillo per i blancos che, dopo un paio di anni un po’ difficili, ha trovato, nel suo attaccante e nel tecnico italiano, dei punti riferimenti imprescindibili per vittorie che mancano (soprattutto in Europa) dall’addio al club di Cristiano Ronaldo. Probabilmente, ne siamo certi, l’addio di un leader così potente per il team madrileno, ha cambiato gli equilibri di una squadra che era stata costruita in suo supporto. Ma ora, con giovani di grande talento e vecchi leoni, tutto sembra andare nel verso giusto (e con un nuovo stadio che possa rendere ancora più spettacolare ogni partita casalinga del club).

 

 

 

 

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