Sileri: “Domenica a votare con la mascherina nel taschino e se c’è assembramento indossiamola”

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AgenPress. Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi su Radio Cusano Campus.

Sulle mascherine. “E’ chiaro che a breve queste regole dovranno essere riviste -ha affermato Sileri-. Già sappiamo che dopo il 15 giugno è già previsto che le regole siano riviste. La mascherina ormai possiamo non buttarla, ma tenerla nel taschino. Domenica quando andiamo a votare non ci costa nulla metterci la mascherina se andiamo in un seggio un po’

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affollato. L’obbligo della mascherina a mio avviso dovrà essere abbandonato, poi vedremo a settembre-ottobre, ma non possiamo vivere in un’emergenza perenne. Oggi non dobbiamo più vivere la presenza del virus con ossessione, ma con normalità. Purtroppo a settembre-ottobre continuerà a fare qualche danno tra i non vaccinati e i più fragili, ma saremo in grado di gestirli al meglio delle nostre possibilità”.

Sulla compatibilità ambientale nella chirurgia. “Una sala operatoria è un ambiente protetto, fino allo smaltimento dei dispositivi, dei rifiuti ospedalieri. In tutto il processo si potrebbe operare nell’ottica di un risparmio e del rispetto dell’ambiente. Consumo e smaltimento del materiale alla fine della giornata operatoria possono essere ottimizzati”.

Sulle malattie cardiovascolari. “Pericarditi, miocarditi sono cresciute in questi anni. Alcune sono state associate ai vaccini, invece la maggior parte di queste problematiche sono dovute all’infezione da coronavirus. Con la farmacovigilanza sui vaccini ci sono state molte segnalazione, allo stesso modo non puoi farlo in coloro che hanno dei problemi cardiaci minori e magari transitori durante l’infezione da covid, che sono decisamente maggiori”.

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