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Sileri (Viceministro Salute): “La scuola riaprirà. I giovani resistono tantissimo al contagio”

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AgenPress. Il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è Desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. Con il sottosegretario è stato fatto il punto sulla gestione dell’emergenza Covid.

La scuola. “Deve riaprire. Lo stiamo facendo in sicurezza per proteggere dai contagi i nostri ragazzi. Tranne casi eccezionali i giovani resistono tantissimo al contagio. Loro però possono portare il virus a casa ed è per questo che dobbiamo prestare la massima attenzione. La scuola ripartirà, aspettiamo il comitato tecnico scientifico per le ultime indicazioni”

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Chiusura delle discoteche. “Per quanto riguarda la politica sanitaria si cerca di ridurre le chance di contagio. Abbiamo visto dei video realizzati nelle discoteche di persone senza mascherine e molto a contatto. È vero che sono a rischio altri assembramenti ma dobbiamo limitare le possibilità di contagio dove ci sono maggiori rischi. I contagi continueranno a salire specialmente con l’arrivo della stagione fredda. Bisogna contenere i focolai”.

Aeroporti. “È fondamentale il controllo negli aeroporti. Ci sono purtroppo casi di rientro. Ad inizio ci sono stati problemi ma entro fine settimana la situazione sarà normalizzata e in tutti gli aeroporti nazionali ci saranno gli strumenti adatti”.

Giovani. “Essere contagiati non vuol dire essere malati. Finchè i contagi rimangono tra i giovani la situazione è più facilmente controllabile. Saliranno i contagi anche a discoteche chiuse. I numeri dicono che sono i giovani i più colpiti.  Normale perché è estate e girano di più mentre gli adulti stanno più attenti. Tra i giovani, che non vanno demonizzati, è capitato che le regole non siano state rispettate. Ho sentito di ragazzi che tornano dell’estero, pentiti di non aver usato la mascherine”.

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Seconda ondata. “Rispetto al passato è diverso. È difficile che il virus possa trovare un ospite perché la gente si lava le mani, le igienizza e usa la mascherina. Questa epidemia avrà un decorso molto lento, controllato. Il numero di infetti quotidiani potrà salire ma di poco perché abbiamo imparato a gestire la situazione. Dobbiamo convivere con il covid limitando i danni. Bisogna scaricarsi l’app “Immuni” perché aiuta il servizio sanitario nazionale. Limiterà l’azione di controllo in caso di nuovi contagi ed anche la possibilità di nuovi lockdown”.

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