Termovalorizzatore a Roma. M5S contrario, Salvini: si conferma che è fuori dal mondo

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AgenPress – Via libera del Consiglio dei ministri al decreto con i nuovi aiuti per famiglie e imprese per contrastare gli effetti della guerra in Ucraina ma senza il voto del Movimento 5 Stelle: secondo quanto si apprende i ministri 5S non hanno partecipato al voto in dissenso sulle norme per i rifiuti di Roma che danno poteri speciali al commissario per il Giubileo, con la possibilità della realizzazione del termovalorizzatore.

“Esprimiamo sconcerto e disapprovazione per la decisione del Consiglio dei Ministri di dar seguito al decreto che dà il via libera a Gualtieri per l’utilizzo di poteri straordinari per realizzare un inceneritore a Roma. Una decisione che si pone in netto contrasto con la normativa comunitaria, da tempo contraria alla realizzazione dei termovalorizzatori, e contro la riforma Costituzionale da poco approvata, poiché scarica sulle generazioni future le conseguenze di una scelta frettolosa, antica e inquinante sia per la salute che per l’ambiente. Come ha dichiarato il Sindaco, senza avviare alcun dibattito sulle tecnologie alternative attualmente esistenti per trattare i rifiuti indifferenziati, l’inceneritore si farà. E questo in barba a quelle forze politiche della sua maggioranza che, almeno a parole, si sono dichiarate contrarie. Una scelta, peraltro, che ricadrà sui cittadini a colpi di Decreto e in totale spregio al divieto della Legge regionale. In questo inquietante scenario, tanto nel metodo e quanto nel merito, siamo rimasti oramai soli e annunciamo battaglia in aula e sul territorio. Ciò non ci scoraggia, tutt’altro. Ci dà ulteriore forza per proseguire nella nostra opposizione, in cui avremo bisogno del sostegno dei nostri rappresentanti in Regione e in Parlamento che, certamente, non mancherà. La nostra battaglia a sostegno di modelli di economia circolare e della transizione ecologica andrà avanti con fermezza e decisione. Così come la nostra strenua opposizione ad un impianto vecchio di 20 anni e ai pericoli che esso comporta. Andremo avanti con fermezza, determinazione. L’orgoglio di chi sa di stare dalla parte giusta, l’unica con cui dovrebbe sempre schierarsi la politica: quella dei cittadini e dell’interesse pubblico”. Lo dichiarano, in una nota, i gruppi consiliari capitolini M5S e Lista Civica Virginia Raggi.

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“Il Movimento 5 Stelle si conferma fuori dal mondo. Il no al termovalorizzatore di Roma è una posizione contro l’ambiente, contro il progresso, contro le città pulite e contro i cittadini”, replica il leader della Lega Matteo Salvini.

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