Torturò ed uccise Pilù, un cane Picher. Postò tutto sui social. Condannato a 18 mesi con pena sospesa

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AgenPress – Condannato a 18 mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per aver, questa l’accusa, torturato un piccolo cane Pincher, di nome Pilù, le cui sevizie furono anche filmate e il video postato poi sui social. Questa la sentenza emessa oggi dal tribunale di Pistoia per Gaetano Foco. I fatti risalgono al maggio 2015 a Pescia.

Al processo si era costituita parte civile l’associazione Animalisti italiani che in concomitanza dell’udienza odierna ha nuovamente manifestato davanti al tribunale di Pistoia. “Chiediamo giustizia per Pilù” ha spiegato Walter Caporale, presidente dell’associazione, augurandosi per l’imputato “il massimo della pena, che in Italia purtroppo è soltanto di 18 mesi con la condizionale e di sei mesi di servizio civile, e stiamo lavorando con questo Parlamento affinché la nuova legge sui maltrattamenti preveda anche il carcere, come avviene in America e in altri paesi europei, per chi maltratta, tortura o uccide animali”.

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