Ucraina. A Bucha donna uccisa dai russi è stata riconosciuta dalle sue unghie rosse

- Advertisement -

AgenPress –  A Bucha le truppe russe hanno cercato di bruciare i corpi di sei civili per nascondere le tracce delle torture loro inflitte. Lo rende noto l’Ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, citato da Unian, che ha diffuso le foto.

“Durante l’occupazione della città di Bucha, i militari delle Forze armate della Federazione Russa, in violazione del diritto umanitario internazionale, hanno ucciso civili e dato fuoco ai loro corpi per coprire il crimine”, ha fatto sapere l’Ufficio del procuratore, aggiungendo che i pubblici ministeri del distretto di Bucha e gli uffici del procuratore regionale di Kiev lavorano sul posto con la polizia.

- Advertisement -

Una donna uccisa dai russi è stata riconosciuta dallo smalto rosso, una foto della quale ha fatto il giro del mondo. Si è rivelata essere la signora Iryna, che ha visitato una truccatrice locale il giorno prima della guerra.

A riferirlo è una truccatrice ucraina, Anastasia Subacheva, citata dall’agenzia Unian. Secondo la donna, la mano sarebbe quella di una sua cliente di nome Irina, che era andata da lei per una lezione di trucco l’ultima volta il 23 febbraio, alla vigilia dello scoppio della guerra. “Mi ha raccontato di come il suo trucco è stato apprezzato e di quanto si sentisse bene. Stava andando al concerto di Polyakova, ha aperto un account su Instagram e ha condiviso tutti i suoi fantastici eventi e momenti di gioia. 

“Tornando in classe, ha raccontato di come il suo trucco è stato apprezzato dai nuovi fan e di quanto si sente benissimo ora! Stava andando al concerto di Polyakova, ha aperto Instagram e ha condiviso tutti i suoi fantastici eventi e gioie. Mi ha tenuto la mano e ha detto:” Donya , nella mia vecchiaia ho finalmente capito la cosa più importante: devi amare te stesso e vivere per te stesso! E finalmente vivrò come voglio! “.. Irina, memoria eterna a te, angeli con te”.

- Advertisement -

Altre News

Articoli Correlati