Ucraina. Conte: “sorpreso che Draghi non venga in Parlamento. No ad escalation militare”

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AgenPress –  “Io mi sono meravigliato che non ci sia stata la possibilità del premier di passare in Parlamento prima di viaggi importanti come Washington o Kiev. Durante pandemia c’è sempre stato un trasparente confronto”. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte in una diretta Instagram. “Sono rimasto sorpreso” anche che “nessuna altra forza politica si sia associata a questa richiesta, anche forze che a parole hanno dato segnali che vogliono la pace”. “Anche se isolati in Parlamento”, Conte ha spiegato che il M5s non lo è nel mondo reale, “io raccolgo le voci dei cittadini” e “ci batteremo” per il “negoziato” e la pace, contro “l’escalation militare”.

“Addirittura leggiamo che c’è stato un incontro tra Draghi e Salvini, che hanno parlato, e da palazzo Chigi smentiscono che hanno parlato di guerra”, ha aggiunto Conte. Ironizzando su un altro partito di centrodestra, “FdI”, che “vuole armare” anche “gli scoiattoli e i panda”. Quindi ribadisce, parlando della guerra in Ucraina: “L’Italia si faccia promotrice all’interno dell’Ue e dell’alleanza euroatlantica di una soluzione negoziale. Per questo bisogna essere conseguenti, coerenti” e “tutti gli atti, i comportamenti e le dichiarazioni” devono essere “indirizzate verso il negoziato”.

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