Ucraina. Di Maio, Putin voleva meno Nato. Giorno della vittoria? Ci ha abituato sempre al peggio

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AgenPress – “Purtroppo Putin ci ha abituato sempre al peggio. Qualsiasi cosa dirà, dobbiamo rispondere uniti e con fermezza con un’escalation diplomatica. Dobbiamo armarci di diplomazia per fermare questo conflitto”.

Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Che Tempo Che Fa su Rai 3, rispondendo a una domanda sulla Giornata della Vittoria che si celebra domani in Russia per ricordare il successo contro i nazisti nella Seconda guerra mondiale.

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“Finlandia e Svezia sono Paesi che fino allo scoppio della guerra avevano opinioni pubbliche con opinioni diverse sull’ingresso nella Nato, ma ora hanno iniziato a temere per loro stessi” e ipotizzano di entrare “per sentirsi più al sicuro, perché l’alleanza Nato è un’alleanza difensiva. Putin voleva ridurre la Nato ai confini e ora si trova due Paesi in più che vogliono entrare nella Nato. Questa è la prova del suo fallimento”, ha aggiunto.

“In questo momento anche gli Stati Uniti e il Regno Unito hanno dichiarato più volte che non vogliono un regime change in Russia, che non vogliono buttare giù Putin. La visita di Draghi a Washington serve a ribadire che noi stiamo dalla parte della democrazia” e “sarà molto importante per rafforzare l’unità dell’Unione europea e dell’Alleanza atlantica. Quando non c’è unità, non facciamo altro che alimentare la propaganda russa”.

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