Ucraina. Draghi: per impedire crisi umanitaria raggiungere prima possibile un cessate il fuoco

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AgenPress – Il rischio della guerra è anche una “crisi alimentare”. Lo ha detto il premier Mario Draghi durante l’informativa al Senato. “L’indice dei prezzi dei prodotti alimentari è salito e ha toccato a marzo massimi storici”. Si rischiano “effetti disastrosi in particolare per alcuni paesi di Africa e Medio Oriente dove aumenta rischio crisi alimentari”.

“Per impedire che la crisi umanitaria si aggravi dobbiamo raggiungere prima possibile un cessate il fuoco e far ripartire i negoziati: è la posizione dell’Italia, dell’Ue e che ho condiviso con Biden”., ha aggiunto rimarcando che “solo l’Ucraina poi deciderà che pace accettare”.

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Il presidente del Consiglio interviene in un periodo di forte fibrillazione della sua maggioranza, con M5S e Lega che frenano sull’invio di armi all’Ucraina. “La resistenza del popolo ucraino ha fermato le speranze di conquista” da parte di Mosca e ora l’avanzata russa prosegue molto lentamente, anche ad est. Nonostante l’ostilità della Russia, con l’espulsione di diplomatici italiani di ieri, “bisogna mantenere aperto il dialogo”.

Draghi ha poi ribadito il pieno sostegno all’Ucraina, anche nelle indagini sui crimini di guerra commessa dall’invasore. Questa guerra – ha poi sottolineato – avrà costi enormi in termini di energia e di “crisi alimentare. L’indice dei prezzi dei prodotti alimentari è salito e ha toccato a marzo massimi storici”. Si rischiano “effetti disastrosi in particolare per alcuni paesi di Africa e Medio Oriente”.

“L’informativa di oggi intende approfondire gli aspetti legati alla guerra: mi soffermo sulla situazione sul terreno, sui negoziati, sugli sforzi italiani a favore dell’Ucraina. La guerra è giunta all’85esimo giorno: la speranza di conquistare vaste aree del paese in tempi brevi da parte dei russi si è scontrata con la resistenza del popolo ucraina. L’avanzata russa procede più lentamente del previsto. Per impedire che la crisi umanitaria si aggravi dobbiamo raggiungere prima possibile un cessate il fuoco e far ripartire i negoziati: è la posizione dell’Italia, dell’Ue e che ho condiviso con Biden. È essenziale mantenere canali di dialogo con la Russia”.

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