Cannabis light. Casellati dichiara inammissibile emendamento. Proteste del M5S, Lega plaude

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E nell’aula di Palazzo Madama è scoppiato il caos. Due esponenti del M5S hanno chiesto a Casellati di dimostrare che la scelta non sia stata frutto della “pressione della sua parte politica“. La presidente ha replicato spiegando che è stata una “decisione meramente tecnica“, aggiungendo: “Se ritenete questa misura importante per la maggioranza fatevi un disegno di legge”.

 È nell’aula di Palazzo Madama è scoppiato il caos. Due esponenti del M5S hanno chiesto a Casellati di dimostrare che la scelta non sia stata frutto della “pressione della sua parte politica“. La presidente ha replicato spiegando che è stata una “decisione meramente tecnica“, aggiungendo: “Se ritenete questa misura importante per la maggioranza fatevi un disegno di legge”.

Secondo l’emendamento  presentato dai senatori Matteo Mantero e Francesco Mollame del M5s, “l’uso della canapa composta dall’intera pianta di canapa o di sue parti come biomassa è consentito in forma essiccata, fresca, trinciata o pellettizzata ai fini industriali, commerciali ed energetici”. Poi aggiungeva: “Il contenuto di tetraidrocannabinolo (Thc) nella biomassa di cui al precedente periodo non deve risultare superiore allo 0,5%”.

Di conseguenza, quindi sarebbe cambiato anche la tabella del testo unico delle leggi sugli stupefacenti e le sostanze psicotrope, nel quale viene specificato che rientra solo la cannabis con un contenuto superiore di Thc. Il testo disciplina anche la tassazione della canapa legale che sarà sottoposta a “imposta di fabbricazione” applicando al prezzo di vendita “le aliquote percentuali in misura pari a euro 12 per mille chilogrammi, per ogni punto percentuale di cannabidiolo (Cbc) presente nella biomassa”.

“Ci tengo a ringraziare tecnicamente il presidente del Senato a nome di tutte le comunità di recupero dalle dipendenze che lavorano in Italia e a nome delle famiglie italiane per aver evitato la vergogna dello Stato spacciatore”, ha detto Matteo Salvini.

Casellati ha anche dichiarato inammissibile la tobin tax (che introduceva un’aliquota dello 0,04% su alcuni tipi di transazione finanziarie online) e lo slittamento da luglio 2020 al primo gennaio 2022 della fine del mercato tutelato per l’energia. I lavori dell’Aula del Senato sono stati sospesi: la seduta riprenderà alle 15. Adesso infatti si è riunita la commissione Bilancio di Palazzo Madama per valutare sotto il profilo delle coperture il maxiemendamento e le necessarie modifiche proprio alla luce dello stralcio delle norme.

 

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