Finanziamenti sospetti ai comitati di Giovanni Toti. “Non abbiamo nulla da nascondere”

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Agenpress – La Fondazione Change che fa capo al governatore della Liguria Giovanni Toti finisce nel mirino di Bankitalia per alcuni finanziamenti che, secondo i funzionari dell’Uif (Unità di informazione finanziaria) avevano le caratteristiche per diventare Sos, ovvero “Segnalazioni di operazioni sospette”.

Bankitalia e i finanzieri del Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma hanno ricevuto le segnalazioni da parte delle banche relative a due gruppi di finanziamenti avvenuti nel 2019 a favore di Change. Il primo si riferisce a un versamento interno di diecimila euro da Fondazione Change al Comitato omonimo. Quest’ultimo è una sorta di braccio operativo nato (gennaio 2016) ancor prima della Fondazione (maggio 2016).

Ammontano invece a circa 200mila euro complessivi i finanziamenti alla Fondazione da parte di quattro società: la Moby dell’armatore Vincenzo Onorato (già segnalato dall’Uif per i contratti con la Casaleggio associati e il blog di Beppe Grillo, e i fondi dati alla fondazione Open di Matteo Renzi), e poi le lombarde Innovatec e Aker del settore energia e la Diaspa che si occupa di ricerche di mercato. Versamenti che compaiono tutti (ad eccezione della Aker che però appartiene allo stesso gruppo di Innovatec) anche sul sito di Change. Innovatec fa parte del gruppo Waste che gestisce la discarica del Boscaccio di Vado Ligure a Savona. La materia dei rifiuti come è noto è una delle competenze della Regione.Il punto più delicato è però il trasferimento di una parte di questi soldi, circa 25 mila euro, forse qualche decina, dalla Fondazione ad un conto intestato proprio a Toti.

 Secondo quanto risulta, la segnalazione dell’Uif di Banca d’Italia è ora anche al vaglio della Procura di Genova. Il Comitato Change viene segnalato all’Antiriciclaggio dalla Guardia di Finanza nel 2018 e nel 2019. Viene indicato che il presidente e tesoriere del Comitato Giovanni Toti-Liguria, Enrico Zappa, poi sostituito da Alberto Pozzo, “ricopre il ruolo di sindaco di numerose società, fra le quali quelle del gruppo di Sandro Biasotti”, imprenditore, senatore, che ha lasciato di recente Forza Italia dopo gli attacchi a Toti. Zappa riceve un nuovo incarico e viene nominato presidente del collegio sindacale della Società per Cornigliano, controllata pubblica.

Dalle pagine di Facebook Toti si difende: “sui giornali di oggi compare la notizia di un’inchiesta sui finanziamenti ad alcune associazioni e comitati che sostengono da anni la nostra attività politica.
Posso solo ribadire che abbiamo sempre seguito alla lettera e con rigoroso scrupolo la sostanza e la forma della legge. Ogni sostegno ricevuto è stato registrato e comunicato con assoluta trasparenza, secondo le norme vigenti, agli enti di sorveglianza e pubblicato su internet. Non abbiamo nulla da nascondere. Ogni euro versato da chi ha voluto aiutarci è stato dedicato solo e soltanto all’attività politica che stiamo facendo per dare il nostro contributo a migliorare la nostra regione e il Paese”


“Tutti gli amici che ci hanno aiutato nel gestire le nostre campagne elettorali o che hanno contribuito ad esse lo hanno fatto senza secondi fini, non avendo ricevuto in cambio alcunché se non la soddisfazione di partecipare a una bella avventura politica. Anzi, lo hanno fatto prendendosi qualche noia immeritata, come dimostra questa mattinata. Noi non potevamo fare di più che rispettare tutte le leggi, dalla A alla Z.
Se poi, abolito giustamente il finanziamento pubblico ai partiti e alla politica, si vuole vietare totalmente che anche privati cittadini in piena trasparenza possano usare i propri denari lecitamente guadagnati per sostenere politici e movimenti in cui credono, allora lo si faccia esplicitamente. Non so come potrebbe andare avanti il nostro sistema democratico, chi pagherebbe sale per convegni, manifesti, siti internet, pubblicazioni, cioè tutto quanto serve per fare politica.
Noi andiamo avanti, certi nel diritto e nella coscienza di essere nel giusto e nella legalità. E ben vengano tutti i controlli del mondo per chi, come noi, non ha nulla da nascondere. Anzi, siamo orgogliosi di tutti coloro che ci hanno aiutato e dato la loro fiducia”