“Io Ennio Morricone sono morto”. Il necrologio scritto di suo pugno. L’addio alla moglie

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Agenpress – “Io Ennio Morricone sono morto. Lo annuncio così a tutti gli amici che mi sono stati sempre vicino ed anche a quelli un po’ lontani che saluto con grande affetto. Impossibile nominarli tutti. Ma un ricordo particolare è per Peppuccio e Roberta, amici fraterni molto presenti in questi ultimi anni della nostra vita. C’è solo una ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata: non voglio disturbare. Saluto con tanto affetto Ines, Laura, Sara, Enzo e Norbert per aver condiviso con me e la mia famiglia gran parte della mia vita. Voglio ricordare con amore le mie sorelle Adriana, Maria e Franca e i loro cari e far sapere loro quanto gli ho voluto bene. Un saluto pieno intenso e profondo ai miei figli, Marco, Alessandra, Andrea e Giovanni, mia nuora Monica, e ai miei nipoti Francesca, Valentina, Francesco e Luca. Spero che comprendano quanto li ho amati. Per ultima Maria (ma non ultima). A Lei rinnovo l’amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. A Lei il più doloroso addio.

Un necrologio scritto di suo pugno, parole d’addio che Ennio Morricone ha lasciato al mondo. Una poesia pulp e un modo di andarsene ‘sulle punte’: “C’è solo una ragione che mi spinge a salutare tutti così e ad avere un funerale in forma privata, non voglio disturbare“. Queste le parole che fanno sussultare mentre si sente la sua musica anche se nella stanza c’è silenzio: scomparso questa notte a 91 anni, la cerimonia funebre sarà ristretta e il motivo lo dice lui stesso, che ha consegnato queste parole all’avvocato Giorgio Assumma. Un testo letto ai cronisti davanti al Campus Biomedico, dove il maestro era ricoverato in seguito a una caduta e alla frattura del femore.

Ennio Morricone e Maria Travia hanno avuto quattro figli: Marco Morricone, 63 anni, Alessandra Morricone, 59, Andrea Morricone, 55 anni, anche lui è compositore e direttore d’orchestra. Giovanni Morricone, 54, produttore cinematografico.

Maria Travia, originaria della Sicilia, trasferitasi a Roma all’età di 3 anni, è stato l’unico grande amore di Ennio Morricone. I due si incontrarono nel 1950 e si sposarono sei anni più tardi, il 13 ottobre 1956: “A me piacque subito moltissimo”, confidò Morricone in un’intervista rilasciata a Corriere.it.