Covid, Renzi: “Non mi stancherò mai di dirlo: non possiamo avere 21 sanità diverse”

Rinunciare al MES, mentre le persone non hanno tamponi o autobus per andare a scuola, smette di essere ideologia e inizia a essere masochismo

610

AgenPress. Grande confusione sotto il cielo nella gestione del Covid. Non mi stancherò mai di dirlo: non possiamo avere 21 sanità diverse e quel referendum di quattro anni fa ci avrebbe aiutato a gestire in modo diametralmente diverso il coordinamento. E soprattutto c’è qualcosa che non va nella gestione dell’emergenza.

Penso che i problemi della seconda ondata derivino essenzialmente da quattro t: mancano tamponi rapidi, manca tracciabilità seria, mancano trasporti pubblici, dobbiamo avere più terapie intensive. Questo è il problema che incide (anche) sulla scuola: se avessimo avuto test rapidi senza mettere in quarantena le classi che attendono i risultati delle ASL, o avessimo coinvolto i bus privati o le forze armate per portare i ragazzi a scuola e decongestionare gli assembramenti sui mezzi, oggi saremmo in ben altra situazione.

Chiederemo conto nelle sedi opportune di queste lacune, ora lavoriamo all’emergenza. E siccome i soldi servono, insistere a rinunciare al MES, mentre le persone non hanno tamponi o autobus per andare a scuola, smette di essere ideologia e inizia a essere masochismo.

Lo dichiara, in una nota, Matteo Renzi.