Fontana di Trevi: da stamattina biglietto da 2 euro per ammirare la storica fontana

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AgenPress. A partire da questa mattina sarà disponibile un biglietto da due euro per i turisti che desiderano ammirare la storica Fontana di Trevi a Roma. 

Il biglietto, secondo quanto stabilito dal Comune di Roma, è valido per visitatori stranieri. Sono esclusi i cittadini romani, i bambini fino a sei anni, le persone con disabilità e le guide turistiche. 

L’obiettivo di questa nuova misura è limitare il sovraffollamento turistico di questa storica fontana (i visitatori sono in media 30.000 al giorno). I soldi incassati (circa 8,5 milioni di euro all’anno) dovrebbe essere utilizzati esclusivamente per la conservazione e la promozione del patrimonio culturale di Roma. Dopo le  ore 22:00, l’accesso sarà libero a tutti.

“La nostra città fa parte del patrimonio culturale dell’umanità e il nostro obiettivo è garantirne la salvaguardia, aumentando al contempo l’accessibilità e il contatto diretto con la sua ricca cultura”, ha affermato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

La Fontana di Trevi non è solo una delle fontane più celebri al mondo, ma anche uno dei simboli più amati di Roma. Ogni giorno milioni di visitatori si fermano davanti a questo capolavoro per ammirarne la bellezza scenografica, ascoltare il rumore dell’acqua e partecipare a un rito diventato leggenda: il lancio della monetina.

Situata nel rione Trevi, la fontana affonda le sue origini nell’antica Roma. Il suo nome, secondo la tradizione più accreditata, deriverebbe dal latino trivium, incrocio di tre strade, oppure dalla giovane Trivia che, secondo la leggenda, indicò ai soldati romani la sorgente d’acqua. L’acqua che ancora oggi alimenta la fontana proviene infatti dall’Acquedotto Vergine, costruito nel 19 a.C. in epoca augustea.

L’aspetto attuale della Fontana di Trevi è il risultato di un lungo lavoro iniziato nel 1640 e concluso nel 1762 con l’architetto Nicola Salvi, poi portato a termine da Giuseppe Pannini. La fontana è addossata alla facciata di Palazzo Poli e si presenta come una grandiosa scenografia teatrale in stile barocco. Al centro domina la figura di Oceano, scolpita da Pietro Bracci, che emerge da una nicchia e guida un carro a forma di conchiglia, trainato da cavalli marini agitati e placidi, simbolo del contrasto tra le forze della natura.

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