AgenPress. Il presidente del Consiglio europeo António Costa è arrivato oggi a Kiev, in occasione del 35° anniversario dell’Indipendenza dell’Ucraina. Una presenza dal forte valore simbolico, nel giorno in cui il Paese celebra la proclamazione dell’indipendenza dall’Unione Sovietica, avvenuta il 24 agosto 1991.
«Sono appena arrivato a Kiev in occasione del 35mo anniversario della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina. Sono orgoglioso di trovarmi qui in un giorno così significativo, a sottolineare il sostegno incondizionato dell’Ue», ha dichiarato Costa. «L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta».
La visita del presidente del Consiglio europeo si inserisce in una giornata particolarmente importante per il fronte europeo a sostegno di Kiev. Nella capitale ucraina si riunisce infatti la Coalizione dei Volenterosi, con la partecipazione di diversi leader europei, in presenza e in collegamento. L’obiettivo è ribadire il sostegno all’Ucraina e discutere nuove iniziative per rafforzarne la difesa e aumentare la pressione sulla Russia.
Costa parteciperà alla riunione della coalizione prevista a Kiev, secondo il programma ufficiale del presidente del Consiglio europeo.
La presenza di Costa assume un significato che va oltre la celebrazione dell’anniversario. L’Unione europea vuole confermare che il sostegno all’Ucraina resta una priorità politica e strategica, mentre la guerra continua e gli attacchi russi mettono ancora sotto pressione il Paese.
Il presidente del Consiglio europeo aveva già ribadito nei mesi scorsi che il futuro dell’Europa è strettamente legato alla libertà dell’Ucraina, sottolineando l’impegno europeo a favore di una pace giusta e duratura e di un’Ucraina libera, sovrana e prospera all’interno dell’Unione europea.
La giornata di Kiev arriva inoltre mentre Bruxelles annuncia ulteriori risorse per la difesa ucraina. Secondo quanto riferito oggi, l’Ue ha previsto altri 6,1 miliardi di euro destinati a rafforzare le capacità di difesa aerea, missilistica e radar dell’Ucraina.
Il 35° anniversario dell’indipendenza si celebra dunque in un contesto ancora profondamente segnato dal conflitto. La festa nazionale diventa per Kiev anche un momento per riaffermare la propria sovranità e la volontà di resistere all’aggressione russa.
La scelta dei leader europei di essere presenti nella capitale ucraina vuole trasmettere un messaggio politico preciso: l’Ucraina non è sola. Per l’Europa, il sostegno alla sua indipendenza e alla sua sicurezza rappresenta anche una difesa dei principi di sovranità, libertà e democrazia sui quali si fonda l’Unione.
Le parole di Costa sintetizzano così il significato della sua visita: la lotta dell’Ucraina viene presentata come una battaglia che riguarda direttamente anche l’Europa, e la presenza a Kiev nel giorno dell’Indipendenza vuole trasformare questa solidarietà in un impegno politico concreto.
