Sicurezza, Nordio: “Reato autonomo per chi promuove gruppi per manifestazioni violente”. Pene da 4 a 12 anni

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AgenPress. Il governo punta a rafforzare gli strumenti di contrasto alle manifestazioni violente attraverso nuove disposizioni in materia di sicurezza. Tra le misure annunciate figura l’introduzione di una fattispecie autonoma di reato, punita con la reclusione da 4 a 12 anni, per chiunque promuova la formazione di un gruppo finalizzato a tali manifestazioni, anche attraverso l’utilizzo di strumenti informatici o telematici.

A illustrare la misura è stato il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine del Consiglio dei ministri, dedicata alle nuove norme in materia di sicurezza.

La disposizione annunciata punta a colpire non soltanto le condotte realizzate direttamente sul territorio, ma anche quelle che si sviluppano attraverso la rete. L’utilizzo di piattaforme digitali, social network e strumenti di comunicazione telematica rientra infatti tra le modalità che potrebbero essere impiegate per promuovere e organizzare gruppi destinati a iniziative violente.

L’obiettivo dichiarato è intervenire anche nella fase organizzativa del fenomeno, individuando specifiche responsabilità per chi favorisce la costituzione di gruppi orientati alla realizzazione di manifestazioni violente.

L’elemento centrale della misura è la previsione di un reato autonomo, con una cornice sanzionatoria particolarmente severa: da un minimo di quattro a un massimo di dodici anni di reclusione.

La configurazione di una fattispecie autonoma mira a distinguere questa condotta da altre ipotesi di reato eventualmente contestabili in relazione agli stessi fatti. La concreta applicazione della norma dipenderà, tuttavia, dal testo definitivo della disposizione e dalla verifica degli elementi costitutivi del reato.

L’annuncio si inserisce nel più ampio pacchetto di misure presentato dal governo per rafforzare la sicurezza pubblica e contrastare episodi di violenza legati alle manifestazioni.

Per valutare pienamente la portata della novità sarà necessario esaminare il testo ufficiale del decreto, con particolare attenzione alla definizione delle condotte punibili, ai requisiti richiesti per configurare il reato e alle garanzie previste per evitare interpretazioni eccessivamente estensive.

La misura annunciata da Nordio segna dunque un possibile inasprimento dell’intervento penale nei confronti di chi promuove gruppi destinati a manifestazioni violente, includendo espressamente anche l’organizzazione realizzata mediante strumenti informatici e telematici.

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