Manovra. Bellanova (Iv). “Il governo è nato per evitare l’aumento dell’Iva”

563

Agenpress – “Il governo è nato per evitare l’aumento dell’Iva. L’ho detto domenica al premier Conte, al ministro Gualtieri e al Pd. Lavoriamo anche al cuneo fiscale – aggiunge – Ma non con l’aumento dell’Iva e nemmeno con una rimodulazione dell’imposta per cui viene premiato chi attiva la digitalizzazione e penalizzato chi non lo fa. E le persone anziane e i cittadini meno abbienti? Saremmo andati a colpire proprio coloro che vogliamo sostenere, altro che giustizia sociale. Io dico che abbiamo fatto scelte complicate perché stavamo sull’orlo del baratro. Adesso lavoriamo per recuperare una maggiore fiducia e non possiamo farlo se aumentiamo le tasse”.

Lo dice in un’intervista a Repubblica il ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, capodelegazione di Italia Viva nell’esecutivo.

Se il governo tiene fede agli impegni assunti, “è una vittoria di tutti”; c’è una sola maggioranza, tutte le forze vanno sempre coinvolte, ma se non c’è rispetto, il meccanismo rischia di incepparsi.

Tornando sulla decisione di lasciare il Pd spiega: “Ho la scorta da 4 anni perché tanti fuori dal mio partito, ma anche tanti dentro, mi hanno dipinta come una nemica dei lavoratori. E oggi quelle posizioni vengono premiate e valorizzate”.

Nel governo la nuova formazione di Renzi vuole avere “un ruolo propulsivo per creare fiducia”.

Italia Viva punta molto “sul sostegno alle famiglie perché è vitale tornare a fare figli e i figli si fanno se ci sono delle minime garanzie economiche. Queste garanzie non si creano con le tasse”.

Sul voto ai sedicenni “non sono contraria”, ma va raccolto “il grido di dolore dei giovani” e bisogna valutare “il numero degli inattivi, cioè di chi non fa niente: non cerca lavoro e non studia. Quel niente significa mancanza di fiducia. Siamo chiamati a restituirgliela”.