Manovra. C’è l’accordo sostanziale. Sì a plastic tax, no aumento cedolare secca

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Agenpress –  “L’accordo sostanziale, l’impianto resta quello che si conosce.  L’incontro è avvenuto in un clima assolutamente tranquillo. Andiamo avanti determinati, con piu’ coesione”, ha detto Loredana De Petris, capogruppo di Leu al Senato, uscendo da Palazzo Chigi, aggiungendo che l’obiettivo è chiudere la manovra “tra giovedi’ e venerdi’”.

“La buona notizia – commenta il vice ministro dell’Economia Antonio Misiani – è che abbiamo trovato le risorse per lasciare al 10 per cento la cedolare sugli affitti a canone concordato, abbiamo recuperato risorse per alleggerire il carico fiscale”.
“Le risorse – spiega – le abbiamo recuperate con un lavoro attento di revisione. Credo che sia un’ottima notizia per tante famiglie italiane. Il lavoro che stiamo facendo va nella giusta direzione”.

“La riunione a Palazzo Chigi per concordare gli ultimi dettagli riguardanti il disegno di legge di bilancio 2020 è stata caratterizzata da “piena intesa politica”.

Restano in manovra la tassa sulla plastica e la sugar tax, mentre è stato fermato l’aumento della cedolare secca. Stanziati 420 milioni in più nei prossimi tre anni per finanziare l’industria 4.0.

“C’è stata piena intesa politica per confermare tutte le misure di sostegno per la modernizzazione del Paese, per favorite la digitalizzazione e la svolta green, per sostenere le famiglie e il welfare, per rafforzare la crescita delle imprese, per sostenere gli investimenti e semplificare la fiscalità degli enti locali”, si legge in una nota di Palazzo Chigi.