G7. A Borgo Egnazia il “tour d’Italia” eno-gastronomico di Chef Bottura

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AgenPress. Il Vertice G7 a Borgo Egnazia sarà anche l’occasione per far apprezzare ai leader e alle delegazioni internazionali il Made in Italy agro-alimentare ed eno-gastronomico, attraverso due pranzi curati dallo chef Massimo Bottura che costituiranno un vero e proprio “tour d’Italia”. Bottura è un’eccellenza italiana e ha ricevuto sette stelle Michelin, incluse la stella verde e le tre chiavi d’oro.

Nel menù per il G7 sono presenti, come fonti di ispirazione, tutti i territori regionali, che rappresentano la ricchezza culturale e di biodiversità offerta dall’Italia. Ricette e ingredienti sono rivisitati secondo la straordinaria fantasia innovativa dello chef, ma sempre nel massimo rispetto delle materie prime.

“Le materie prime devono essere le protagoniste assolute: la nostra cucina – spiega Bottura – è fatta per valorizzare l’eroico lavoro della produzione e della trasformazione agro-alimentare e non per soddisfare l’ego dei cuochi”.

Altro elemento che connota i due pranzi del G7 è la convivialità, il piacere di sedersi a tavola e stare insieme come condizione ideale per comunicare e confrontarsi. Verranno quindi riproposti alcuni momenti fondamentali della tradizionale italiana, come il pranzo domenicale in famiglia. Il focus dei menù è quindi comunicare emozioni ma anche valori come la bellezza, mediante una rappresentazione dei colori che connotano il meraviglioso territorio nazionale.

“Ringrazio chef Bottura per aver accettato il nostro invito, e aver voluto mettere la sua arte al servizio della promozione del Made in Italy e dei nostri prodotti agro-alimentari. Lo abbiamo invitato non solo perchè è uno dei più famosi ambasciatori della cucina italiana nel mondo ma anche per la sua capacità di coniugare estetica ed etica”, dichiara il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Lo chef è, infatti, impegnato contro la lotta allo spreco alimentare e per la solidarietà e l’inclusione verso le persone meno fortunate, come animatore del progetto del “Tortellante”, che coinvolge ragazzi con sindrome genetica e anziani.

Le portate sono accompagnate da una selezione di alcune delle migliori etichette che rendono l’Italia il maggior produttore di vino al mondo, scelte da Riccardo Cotarella, presidente della federazione mondiale dei tecnici del settore vitivinicolo.

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