Sanità Calabria: Guido Bertolaso: “Assurdo che nel 2026 ci siano dializzati costretti al Pronto Soccorao”

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AgenPress. “La Calabria si porta dietro un’eredità pesante fatta di anni di gestione poco organizzata, spesso clientelare, in cui la sanità non è stata governata secondo criteri di competenza e programmazione”.

Lo ha dichiarato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolasi, questa sera a Filorosso, la trasmissione condotta da Antonino Monteleone su Rai 3, intervenendo sul caso dei circa trenta pazienti dializzati di Reggio Calabria rimasti senza il centro di riferimento dopo il mancato accreditamento della struttura privata San Giorgio di Pellaro e costretti a rivolgersi al pronto soccorso o a turni notturni in ospedale per poter ricevere una terapia salvavita.

“Per troppo tempo alcune realtà sanitarie sono state condizionate dalla politica e affidate a manager che, in molti casi, non avevano le competenze necessarie per gestire servizi così complessi. Oggi le cose stanno cambiando, ma ci portiamo ancora dietro conseguenze molto pesanti”, ha aggiunto Bertolaso.

Secondo l’assessore lombardo “è assolutamente assurdo che pazienti dializzati debbano vivere situazioni di questo tipo. Oggi esistono unità mobili, modelli organizzativi e strumenti che consentono di affrontare emergenze del genere con relativa facilità. Una terapia salvavita non può dipendere da ritardi burocratici o da una programmazione inefficace”.

Bertolaso ha inoltre ricordato che la struttura privata interessata “aveva continuato a operare per anni proprio perché era stata riconosciuta l’esistenza di un fabbisogno assistenziale sul territorio. Per questo è ancora più incomprensibile che non si sia riusciti a trovare per tempo una soluzione in grado di garantire continuità di cura ai cittadini”.

Nei giorni scorsi, una trentina di pazienti nefropatici si sono rivolti al pronto soccorso del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria dopo la sospensione dell’attività del centro dialisi di Pellaro, rimasto senza accreditamento regionale.

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