Addio al termine “Alto Adige”. Da oggi si parlerà di “Provincia di Bolzano”

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Agenpress – Non si potrà più utilizzare il termine “Alto Adige” e il corrispondente aggettivo “altoatesino”. L’unica dizione in lingua italiana da utilizzare per indicare la terra di confine più a nord d’Italia sarà “Provincia di Bolzano”.

E’ quanto deciso dal Consiglio provinciale di Bolzano a proposito della denominazione della terra di confine più a Nord d’Italia. Resta invariato, invece, il vocabolo in lingua tedesca Suedtirol.

Un attentato vero e proprio alla Costituzione”, ha commentato Michaela Biancofiore, deputata e coordinatrice regionale Forza Italia del Trentino Alto Adige lanciando  un appello al ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia e al Commissario del governo di Bolzano “affinché la legge approvata dal consiglio provinciale, a maggioranza etnica Svp-destre, che abolisce il nome Alto Adige, venga immediatamente impugnata”.

“Un atto gravissimo di abolizione della toponomastica, un attentato vero e proprio alla Costituzione. Lasciar passare un tale affronto al sistema Paese -aggiunge- sarebbe come accettare che una minoranza nazionale che assuma il controllo del governo nazionale, abolisca il termine Italia. Conoscendo il ministro Boccia sono certa che interverrà immediatamente e che nella sua visita prevista nei prossimi giorni in Alto Adige, si accorga che da noi c’è una terza Italia che si sente altra, super, indipendente dall’Italia e dalle sue leggi fondanti come la Costituzione”.

Il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher: “Denominazione Alto Adige non è stata abolita”.

Il disegno di legge, approvato con 24 sì, 5 astensioni (tra cui PD, Verdi, Lega) e un no (L’Alto Adige nel cuore-Fratelli d’Italia) riguarda le “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Provincia autonoma di Bolzano, derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea”.

“Credo che il governo italiano non si permetterà di impugnare questa legge. Sarebbe un grave affronto, e comunque non ci sarebbero problemi davanti alla Corte costituzionale”, ha detto a margine della votazione Arno Kompatscher, presidente della Provincia autonoma, il quale successivamente ha chiarito la questione. “La denominazione Alto Adige non è
stata abolita. Va ricordato che non sarebbe neanche possibile, visto che la denominazione della Regione Trentino Alto Adige Suedtirol è sancita dalla Costituzione”.

“Il provvedimento – ha spiegato il governatore Kompatscher – riguardava semplicemente un comma della legge omnibus, nel quale la denominazione Alto Adige
è stata sostituita con quella di Provincia di Bolzano”. “Il dibattito – ha proseguito Kompatscher – riguarda il fatto che la dizione tedesca Suedtirol non è stata modificata. Giustamente, va detto, è stato evidenziato che di conseguenza anche in tedesco andrebbe scritto Provinz Bozen. Così però non è stato fatto”. Il presidente della Provincia autonoma ha ribadito che “per il futuro si deve procedere unitamente. La questione della toponomastica comunque può essere trattata in dialogo e comune accordo, tenendo conto delle sensibilità di tutti i gruppi linguistici presenti sul nostro territorio”.