Coronavirus. Pregliasco, uso mascherina quando serve. I migranti rappresentano un rischio

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Maurizio Pregliasco, virologo dell'Università di Milano

AgenPress – “Non avrebbe assolutamente senso la tintarella col segno della mascherina” ma “la mascherina è un accessorio come gli occhiali da sole: bisogna usarla quando serve”. Così Maurizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano. “Stiamo vivendo una situazione sostanzialmente felice, anche se la tendenza di questi giorni è al rialzo con bassissimo numero di casi, individuati con azione proattiva. Molti di questi soggetti sono asintomatici, che all’inizio dell’epidemia non riuscivamo a intercettare perché la carenza di tamponi faceva si ché questi ultimi venissero utilizzati solo su persone con sintomi”.

La malattia “continua ad esserci, seppur strisciando e speriamo da noi resti così e non si verifichino le situazioni che Francia, Spagna e Germania che stanno vivendo di rialzo più consistente”.

Sulla situazione attuale dei contagi in Italia  “è giusto essere ottimisti ma anche assolutamente prudenti e vigili per monitorare la patologia di cui ora vediamo la parte relativamente più buona”.

Rispetto all’ingresso del virus in Italia, “anche i migranti rappresentano un rischio”, perché “le situazioni di convivenza stretta e minor attenzione alle norme igieniche possono costituire un rischio aggiuntivo. Ma non bisogna dimenticare che il virus iniziale nella bergamasca è arrivato in business class dalla Germania, attraverso una donna malata che ha contagiato i colleghi in fase di incubazione”.