Coronavirus. Cts. 10 giorni + tampone molecolare unico a fine quarantena

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AgenPress – Quarantena più breve, aumento delle precauzioni e più controlli, sono alcune delle indicazioni del Comitato tecnico Scientifico in merito all’andamento della pandemia nel nostro Paese. Su queste basi si lavora al nuovo Dpcm che sarà varato al più presto dal Governo dopo essersi confrontato con la Conferenza delle Regioni.
Il Comitato Tecnico Scientifico sollecita anche il coinvolgimento di medici di base e pediatri nell’ esecuzione dei tamponi e indica la riduzione della quarantena a 10 giorni e a test rapidi per i contatti stretti.
Si vuole così aggiornare il percorso diagnostico per l’identificazione dei casi positivi, “così come la tempestiva restituzione al contesto sociale dei soggetti diagnosticamente guariti”.
Queste, le diverse condizioni e la relativa ridefinizione dei periodi di quarantena o di isolamento fiduciario:
1) CASI POSITIVI ASINTOMATICI
Diagnosi: confermata da test molecolare positivo Isolamento: 10 giorni + tampone molecolare unico a fine quarantena;
2) CASI POSITIVI SINTOMATICI
Diagnosi: confermata da test molecolare positivo Isolamento: almeno 10 giorni (dei quali obbligatoriamente gli ultimi 3 in completa assenza di sintomi) + tampone molecolare;
3) CASI POSITIVI ASINTOMATICI CHE NON SI NEGATIVIZZANO DOPO 21 GIORNI Diagnosi: confermata da test molecolare positivo Isolamento: almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare effettuato al 10 e 17 giorno (nei casi asintomatici l’isolamento si interrompe comunque al 21 giorno in quanto le evidenze disponibili non documentano alcun caso di quanto le evidenze disponibili non documentano alcun caso di presenza di virus competente per la replicazione) ;
4) CONTATTI STRETTI
Isolamento fiduciario: 10 giorni + tampone antigenico rapido o molecolare. “Per il raggiungimento dell’obiettivo strategico connesso alla sostenibilità del sistema diagnostico dei casi di positività” al Covid, il Cts “ritiene necessario il coinvolgimento anche dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta”.