Dreosto (Lega): “Cristiani in Cina sempre più perseguitati. Ue non ratifichi accordo”

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AgenPress. “Il nuovo report della Ong ‘Porte Aperte’ sulla persecuzione dei cristiani in Cina è allarmante. Chiese chiuse o sotto il controllo del Partito Comunista cinese, Bibbie vietate, violenze a soprusi ai convertiti e addirittura violenze sessuali alle donne cristiane in prigione. Oltre agli uiguri, anche i cristiani subiscono delle limitazioni estreme alla libertà religiosa in Cina.

Senza dimenticare la mancanza di libertà di stampa in territorio cinese, le libertà civili negate a Hong Kong e le minacce militari continue a Taiwan. In questo contesto la Commissione europea, ignorando una risoluzione del Parlamento europeo, ha voluto siglare comunque un accordo commerciale con Pechino scendendo a patti con il Partito comunista cinese.

La Von der Leyen non ratifichi l’accordo anche perché avrà filo da torcere al Parlamento Ue dove parlamentari di diversi schieramenti hanno promesso battaglia e la a Lega sarà in prima fila a contrastare questo patto.”

Lo dichiara in una nota l’europarlamentare della Lega Marco Dreosto, componente titolare della Commissione sulle ingerenze estere nell’Unione europea che sta analizzando anche le ingerenze di Pechino nell’Unione europea e negli Stati Membri.