AgenPress. Migliaia di iraniani scendono regolarmente in piazza per partecipare a manifestazioni organizzate dallo Stato e volte a mobilitare i sostenitori contro gli Stati Uniti.
Nei pressi di Piazza Tajrish, un quartiere elegante di Teheran, l’immancabile grido di “Morte all’America” risuona tra un mare di bandiere iraniane, mentre i venditori ambulanti offrono tè e souvenir, come cappellini da baseball e stemmi patriottici alla folla.

“Per l’Iran, il tempo stringe e farebbero meglio a darsi una mossa, in fretta, altrimenti non rimarrà più nulla”, ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social domenica, inasprendo ulteriormente le tensioni mentre i negoziati di pace in stallo minano un fragile cessate il fuoco.
Mentre si moltiplicano le voci e crescono i timori di imminenti attacchi israelo-americani, tra molti iraniani si diffonde la sensazione che la ripresa delle ostilità sia inevitabile.
Le manifestazioni, o “raduni notturni”, si svolgono in tutto il paese ogni sera da quasi tre mesi, praticamente dall’inizio della guerra.
Negli ultimi giorni, tuttavia, si è assistito alla comparsa inquietante di chioschi pubblici per la vendita di armi, dove ai civili vengono offerti corsi base sull’uso delle stesse: un segno di come le autorità iraniane, sempre più rigide, stiano preparando la popolazione a un ulteriore conflitto.

L’appello generale alle armi viene ribadito anche dalla televisione di stato, con diversi canali che trasmettono immagini dei propri conduttori che brandiscono fucili d’assalto.
Un conduttore televisivo, Hossein Hosseini, del canale statale Ofogh, ha sparato un colpo di fucile in diretta televisiva contro il soffitto dello studio dopo aver ricevuto una lezione da un membro mascherato del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC).
In un altro episodio, Mobina Nasiri, presentatrice di Channel 3, si è rivolta ai telespettatori impugnando un fucile d’assalto con entrambe le mani. “Mi hanno mandato un’arma da Piazza Vanak, così che anch’io, come tutti voi, possa imparare a usarla”, ha annunciato.
