Berlino, l’allarme del BND: “La Russia conduce una guerra ombra contro di noi”

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La Germania deve rafforzare la propria resilienza di fronte alle nuove minacce alla sicurezza. A lanciare l’allarme è Martin Jäger, presidente del Servizio federale di informazione tedesco (BND), secondo cui Mosca starebbe conducendo una vera e propria «guerra ombra» contro la Germania.


AgenPress. Berlino alza il livello di attenzione sulle attività attribuite alla Russia sul territorio tedesco. Nel corso di un’audizione pubblica della Commissione parlamentare di controllo del Bundestag, Martin Jäger, presidente del BND, ha sottolineato la necessità per la Germania di sviluppare una maggiore capacità di resistenza di fronte alle minacce ibride.

Secondo Jäger, la Russia non si limiterebbe alle forme tradizionali di confronto geopolitico, ma starebbe utilizzando una serie di strumenti destinati a colpire e destabilizzare i Paesi europei senza arrivare a un conflitto militare diretto. Da qui la definizione di «guerra ombra» utilizzata dal responsabile dell’intelligence tedesca.

Tra le attività attribuite a Mosca figurano campagne di disinformazione, operazioni di influenza, attività di sabotaggio e tentativi di attacco. Un quadro che, secondo le autorità tedesche, rende sempre più sottile il confine tra sicurezza interna e confronto internazionale.

Tra gli episodi citati nell’allarme tedesco c’è anche quello avvenuto all’aeroporto di Lipsia in agosto, dove sarebbe stato rinvenuto un drone imbottito di esplosivo accanto a un aereo cargo ucraino.

L’episodio ha accresciuto l’attenzione delle autorità sui possibili tentativi di utilizzare infrastrutture civili e logistiche tedesche come obiettivi o strumenti di operazioni clandestine. Il caso si inserisce in un contesto più ampio nel quale Berlino considera la protezione di aeroporti, ferrovie, reti energetiche, comunicazioni e altre infrastrutture strategiche una componente sempre più importante della sicurezza nazionale.

Per il BND, la risposta non può essere affidata soltanto agli apparati di intelligence e alle forze di sicurezza. La Germania deve aumentare la propria resilienza, cioè la capacità delle istituzioni, delle infrastrutture e della società di resistere a tentativi di destabilizzazione e di tornare rapidamente alla normalità dopo un attacco.

Il tema riguarda anche la disinformazione. Le campagne online possono infatti cercare di alimentare sfiducia nelle istituzioni, influenzare il dibattito pubblico e amplificare tensioni già presenti nella società.

L’avvertimento di Jäger arriva dunque in un momento nel quale la Germania considera le minacce ibride una componente sempre più rilevante del confronto con Mosca.

Per Berlino, il punto centrale resta però la preparazione. In un contesto internazionale segnato dalla guerra in Ucraina e dall’aumento delle tensioni tra Russia e Paesi occidentali, la sicurezza tedesca non viene più considerata soltanto una questione di difesa militare. Anche infrastrutture, informazione, cyberspazio e capacità di risposta della società sono diventati fronti della competizione strategica.

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